12 congegni da divertimento e intrattenimento sequestrati: questo il bilancio di un intervento messo a punto ed eseguito nei giorni scorsi dai militari del comando compagnia della Guardia di Finanza di Lucca. Tale risultato si somma ai numerosi interventi delle fiamme gialle lucchesi nel settore istituzionale volto al controllo del regolare utilizzo dei congegni elettronici da divertimento ed intrattenimento
Lucca, 14 maggio2008 - Ciò, anche in considerazione del fatto che tale settore continua ad assumere profili di notevole allarme sociale dato l’enorme quantitativo di denaro che giornalmente viene incassato da tali congegni. Infatti, dall’inizio dell’anno, sono stati sequestrati, in totale, 35 videogiochi e 2 sono i soggetti denunciati all’autorità giudiziaria per la violazione delle leggi di pubblica sicurezza che regolano la materia. I controlli sono stati effettuati in numerosi esercizi commerciali ubicati in tutta la provincia di Lucca ed hanno permesso di riscontrare violazioni sia di carattere penale che amministrativo. Quest’ultimo aspetto, infatti, ha portato ad elevare sanzioni pecuniarie per un totale circa di 84.000 euro. In particolare, i militari operanti hanno appurato che in alcuni esercizi pubblici non era affissa la tabella dei giochi proibiti emessa dal questore, fattispecie questa sanzionata penalmente dall’art. 221 del Tulps con tre mesi di arresto e pertanto sono stati denunciati a piede libero alla procura della repubblica i titolari degli esercizi commerciali. Il controllo eseguito sul corretto utilizzo dei congegni da divertivemento, invece, ha permesso di appurare come, in molti casi, la documentazione amministrativa della quale devono essere necessariamente muniti gli apparecchi fosse irregolare.
Le irregolarità hanno interessato, in particolare, i congegni rientranti nell’art. 110 comma 7 lettera c del Tulps, ovvero i vecchi videopoker riconvertiti in giochi leciti. A tal proposito è opportuno ricordare che tali apparati devono essere necessariamente muniti di due distinti tipi di nulla osta: il nulla osta di distribuzione ed il nulla osta di messa in esercizio. Ed è proprio la mancanza dei nulla osta specifici per ogni congegno ovvero il possesso di documenti non originali, le violazioni più frequenti. Tali fattispecie vengono punite dall’art. 110 del Tulps con una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro per ogni singolo apparecchio e con il sequestro amministratvo dei congegni irregolari che possono essere oggetto di confisca. Una sanzione più pesante, invece, è prevista dal medesimo articolo succitato, per gli apparecchi non conformi alle caratteristiche prescritte, dove si va da 1000 a 6.000 euro per apparecchio con relativo sequestro ed eventuale confisca. Inoltre, sono state riscontrate altre violazioni amministrative relative all’installazione di apparecchi da intrattenimento privi della licenza autorizzativa rilasciata dal sindaco del comune ove è ubicato l’esercizio commerciale, ai sensi dell’art. 86 del Tulps, con applicazione, a carico dei titolari dei locali pubblici, delle sanzioni previste dall’art. 17 bis del Tulps stesso che variano da un minimo di 516 ad un massimo di 3.098 euro. Infine, dall’inizio dell’anno la compagnia della Guardia di Finanza di lucca ha elevato un totale di 291.000 euro come sanzione amministrativa massima applicabile.
Domenica 25 maggio si terrà una rievocazione storica per ricordare il 150° anno dalla nascita di Giacomo Puccini. Nella manifestazione si rivivrà lo spirito della 'Belle époque' attraverso passeggiate in abito d'epoca e scorrazzate sopra le più belle auto storiche