E' stata siglata l'intesa tra Comune, Assindustria, Ape, Dimore storiche e Fondazione Campus per la riqualificazione degli immobili nel centro storico e nei centri storici minori
Lucca, 12 maggio 2008 - Recuperare e riqualificare gli immobili nel cuore della città e nei centro storici minori, questa è lo scopo che ha spinto il sindaco di Lucca, Mauro Favilla a siglare un protocollo d’intesa con Associazioni industriali, Associazione proprietari edilizi, Fondazione Campus e l’associazione dimore storiche italiane. Il documento è stato firmato a Palazzo Orsetti, dal sindaco Mauro Favilla, alla presenza del coordinatore della Consulta per l'arredo e il decoro urbano Marco Chiari, dall'Associazione degli Industriali della provincia di Lucca nella persona del presidente Andrea Guidi, alla presenza del Coordinatore del gruppo restauro, Simone Bianchi e di Antonio Orazi; dall'Associazione della proprietà edilizia della provincia Ape, nella persona del presidente Marchese Pietro Mazzarosa; dalla Fondazione Campus, con il coordinatore scientifico Arch. Olimpia Niglio e dall’Associazione dimore storiche con le delegate Rosanna Angelici e Carmen Mazzarosa.
“La volontà – ha sottolineato il sindaco Favilla – è quella di favorire la riqualificazione e il recupero degli immobili dentro le Mura e nei piccoli centri storici, anche dei privati, venendo loro incontro con lo snellimento delle pratiche burocratiche, esentandoli dal pagamento del suolo pubblico e con una maggiore elasticità per le destinazioni d’uso, stiamo valutando anche forme di agevolazioni con l’Ici. L'indirizzo dell’amministrazione è quello di privilegiare il recupero delle strutture esistenti e quindi agevolare la manutenzione edilizia; un’azione che si traduce in un miglioramento del decoro urbano sia per il piacere dei cittadini che a tutto vantaggio dell'ospitalità turistica”.
Il protocollo d’intesa - L’amministrazione comunale si impegna ad adottare opportune regolamentazioni urbanistiche atte ad agevolare il restauro, il recupero edilizio dei fabbricati, l'adeguamento tecnico e funzionale, la variazione delle destinazioni nell'ambito delle compatibilità urbanistiche ed edilizie; a migliorare la gestione dei servizi pubblici, potenziare la sorveglianza del traffico e dell'ordine pubblico, qualificare l'arredo urbano e assicurare la manutenzione dei fabbricati pubblici; ma anche a mitigare, per quanto possibile, tasse e imposte comunali sulla proprietà immobiliare, tariffe servizi pubblici, quanti altri oneri gravino sulla casa. Le imprese che aderiscono si impegneranno a rispettare: le norme vigenti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; la regolarità contributiva e assicurativa; l'applicazione delle contrattazioni collettive, producendo idonea documentazione DURC; il decalogo ANCE 1998, che fa parte integrante del Protocollo d'intesa, in quanto applicabile; la normativa in tema di beni tutelati (Carte del Restauro); gli enti paritetici edili verranno attivati sul piano della regolarità e della sicurezza nei lavori edili attinenti il presente protocollo d'intesa, così come saranno invitati a sviluppare, in collaborazione con la Fondazione Campus e d'intesa con i collegi e gli ordini professionali, specifiche iniziative formative per le maestranze edili; L’associazione della proprietà edilizia - APE Lucca si adopererà per la sensibilizzazione e il coinvolgimento nell'operazione dei privati proprietari immobiliari anche con particolare riferimento alla manutenzione programmata degli edifici; la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo istituirà iniziative di formazione superiore sui temi del restauro architettonico sia dei paramenti lapidei che intonacati nonché sull’applicazione di nuovi materiali, collaborando al rilievo geometrico della città storica. Il progetto formativo valuterà anche collaborazioni scientifiche con Istituzioni Universitarie ed Enti di Ricerca sia italiani che stranieri.
Ferma restando la necessità di coinvolgimento, nelle forme e nei modi più opportuni, della Sovrintendenza BAC di Lucca e Massa Carrara. In particolare si concorda quanto segue.
GLI ARTICOLI DEL PROTOCOLLO
ART. 1
l'Amministrazione Comunale di Lucca si impegna a definire, in collaborazione con le parti stipulanti, successivamente alla sottoscrizione del presente Protocollo d'intesa ad attuare:
- idonee regolamentazioni sul decoro urbano;
- un criterio di programmazione pluriennale per il rifacimento delle facciate;
- a esonerare dal contributo per l'occupazione del suolo pubblico gli interventi del centro storico;
- ad agevolare, nell’accesso ai cantieri del centro storico, le imprese aderenti alla presente intesa che definiscano forme di logistica avanzata per l’approvvigionamento dei materiali edili;
- a definire apposita agevolazione ai fini della ICI, ove possibile;
- a definire eventuali ulteriori agevolazioni per i privati che effettuino interventi sul decoro dei propri fabbricati;
tutto ciò a condizione che i suddetti, impegnandosi al rispetto di quanto disposto dagli strumenti, si rivolgano ad operatori qualificati, regolarmente iscritti all'INPS, all'INAIL e alla Cassa edile lucchese (DURC) e vincolati al rispetto delle regole sotto specificate;
-a consentire, nel rispetto della specifica regolamentazione che sarà definita dall'amministrazione comunale stessa d’intesa con la Sovrintendenza BAC di Lucca e Massa Carrara, sentita Assindustria Lucca, l'utilizzo delle impalcature di servizio e dei relativi teli di protezioni a fini di affissione pubblicitaria;
- ad effettuare, per quanto di propria competenza, controlli e monitoraggi sui cantieri aperti, anche avvalendosi della collaborazione del Comitato paritetico territoriale per la sicurezza-CPTLucca.
- ad ammettere ai lavori della Consulta per l’arredo e il decoro urbano un tecnico designato dall’Associazione degli industriali della provincia di Lucca.
ART. 2
L'Associazione degli industriali della provincia di Lucca, gli Enti paritetici di settore si impegnano, per quanto di competenza di ciascuno:
-a collaborare con l'Amministrazione Comunale di Lucca nella definizione degli studi, dei rilievi;
- ad organizzare, in collaborazione con i competenti uffici comunali, con i Collegi e gli Ordini professionali della provincia, un monitoraggio sugli immobili del Centro storico, atto ad individuare tempestivamente i sopravvenuti fabbisogni di urgente manutenzione, da considerare per integrare la programmazione;
- ad organizzare, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Lucca, con gli Ordini e i Collegi professionali e con la Fondazione Campus, la informazione e la formazione degli operatori del settore lucchesi;
- a promuovere l'adesione delle imprese edili della provincia al presente Protocollo d'intesa, alla regolamentazione sul decoro urbano e al Decalogo allegato;
- a definire schemi contrattuali standard, capitolati tipo per opere a corpo e a misura e a diffondere periodicamente prezzari dei lavori;
- a sostenere le imprese partecipanti all'operazione sul piano della documentazione tecnica e della formazione professionale delle maestranze;
- a chiedere il rispetto delle norme in materia di sicurezza e salute dei lavoratori da parte delle imprese partecipanti all'operazione;
- a riscontrare, secondo modalità da definire, il rispetto degli impegni assunti da parte delle imprese partecipanti all'operazione;
-a costituire, in collaborazione con gli Ordini e Collegi professionali, un comitato tecnico scientifico per monitorare la qualità degli interventi, anche effettuando verifiche a campione dei lavori compiuti;
- ad escludere le imprese inadempienti dalla ulteriore partecipazione all'operazione;
ART. 3
L’APE Lucca si attiverà:
- per sensibilizzare con iniziative preventivamente concordate con l'Amministrazione comunale di Lucca e con APE i privati proprietari immobiliari in merito all'iniziativa, fornendo informazioni sui vantaggi connessi con la partecipazione alla medesima e sulle modalità per conseguirli;
- per assistere tutti quelli che lo richiedano nell'espletamento delle pratiche amministrative attraverso lo sportello unico, in collaborazione con gli iscritti agli Ordini e Collegi professionali;
ART. 4
L'Associazione degli industriali della provincia di Lucca, sentiti i rappresentanti di tutte le parti stipulanti redigerà un rapporto annuale sulla applicazione del presente Protocollo d'intesa che sarà presentato all'Amministrazione stessa in una apposita riunione aperta al pubblico.
ART. 5
Il presente Protocollo d'intesa ha durata triennale, dalla data di sottoscrizione e si rinnoverà tacitamente di anno in anno, qualora non intervenga disdetta, trasmessa con lettera raccomandata a.r, da una delle parti stipulanti, sei mesi prima della scadenza.
ART. 6
Le parti stipulanti convengono sulla opportunità, nel corso del triennio iniziale, di un monitoraggio continuo dell'operazione che dia modo di verificare gli eventuali aggiustamenti e le conseguenti variazioni delle intese.
Resta inteso e convenuto che il presente Protocollo d'intesa è aperto alla sottoscrizione di quanti, organizzazioni imprenditoriali e di categoria, imprese e consorzi, intendano partecipare, aderendo allo scopo comune di cui in premessa e alle regole discendenti dal presente Protocollo d'intesa.
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