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RELIGIONE E FEDE

In città la diocesi ortodossa romena d'Italia

Un evento ecumenico di importanza internazionale. Lucca diventa la diocesi Ortodossa romena d’Italia. Giovedì 8 maggio alle 10 nella chiesa di Sant’Anastasio nell’omonima via del centro storico - consegnata nel maggio del 2007 da monsignor Castellani ai cristiani ortodossi di Lucca - si svolgerà la 'intronizzazione' di monsignor Siluan Span, come vescovo della diocesi ortodossa romena d’Italia

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Lucca, 3 maggio 2008 - Si tratta per questa comunità cristiana (che comprende circa seicento persone) di una nuova diocesi, anche se a Lucca di fatto non avrà la sua sede territoriale in quanto il vescovo Siluan Span risiederà nei pressi di Roma. Perché allora è stata scelta la nostra città? «La scelta è stata fatta dalle stesse gerarchie ortodosse romene proprio per l’ottima relazione esistente in questa città tra i cristiani delle diverse tradizioni» come sostiene padre Liviu Marina, parroco della comunità lucchese. Soddisfazione da parte della chiesa di Lucca per questo significativo avvenimento che dà ancora più forza alla scelta fatta dal vescovo Italo Castellani, appena un anno fa, di consegnare in uso proprio la chiesa di Sant’Anastasio a questa comunità di padre Liviu Marina. Un evento che il presule legge anche come chance di maggiore incontro e condivisione tra la comunità cristiana cattolica e quella ortodossa. Occasione inoltre che può facilitare il superamento di atteggiamenti di sospetto e pregiudizio. «Nel dialogo fecondo che da anni si è instaurato tra cattolici e ortodossi a Lucca, e tra questi e le chiese riformate — sostiene monsignor Italo Castellani, arcivescovo di Lucca — la nascita di una diocesi ortodossa romena d’Italia non può che riempirci di gioia. Ringrazio in particolare monsignor Josif, Metropolita Ortodosso romeno di Parigi, che ha scelto Lucca per l’intronizzazione di monsignor Siluan Span. Questo avvenimento si inserisce nel solco di quell’ecumenismo che deve portare tutti all’accoglienza reciproca, nel nome della fratellanza in Cristo e nella ricerca della pace. Sono certo che questo ulteriore segno di fraternità possa rientrare quindi anche nella collaborazione per lo sviluppo sociale dei numerosissimi fratelli e sorelle romeni che operano sul nostro territorio e in tutta Italia». La celebrazione dell’otto maggio in Sant’Anastasio vedrà confluire a Lucca metropoliti e vescovi ortodossi dalla Romania, il metropolita ortodosso romeno di Parigi Josif, oltre a molti parroci e delegazioni delle parrocchie romene italiane ed estere. Saranno presenti anche diversi vescovi cattolici, rappresentanti dei vertici del Pontificio Consiglio per l’ecumenismo e vescovi di diverse città italiane.


Il programma della giornata di giovedì prossimo prevede alle 10 la liturgia e alle 12 il rito di «intronizzazione» della diocesi ortodossa romena in Italia. Alle 21, sempre nella chiesa di Sant’Anastasio, il coro Bizantion di Issi offrirà un concerto di canti della liturgia bizantina ortodossa. Un’occasione unica e preziosa per apprezzare la spiritualità ortodossa espressa attraverso il canto.

Emanuela Benvenuti










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Da venerdì 9 a lunedì 11maggio il palco del Teatro del Giglio ospiterà 'Le villi', l’opera d’esordio del compositore lucchese, Ferdinando Fontana. Le villi, nella mitologia germanica, sono creature ultramondane, fantasmi di donne morte di dolore per essere state abbandonate dai loro uomini che non hanno mantenuto la promessa di fedeltà e di nozze. La figura femminile sarà interpretata dalla soprano Maria Chiara Pizzoli (nella foto)