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POLITICA

Ravenni: "Stop alle beghe, ora i progetti"

Ancora botta e risposta nella maggioranza al Comune dopo le tensioni interne emerse tra Governare Lucca e gli alleati del Pdl. Franco Ravenni, presidente provinciale di Alleanza Nazionale, interviene per alcune puntualizzazioni
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Lucca, 30 aprile 2008 - «Il sindaco — sottolinea Ravenni — è stato eletto con i voti dell’attuale Pdl e di alcuni movimenti minori come Governare Lucca, che ha espresso il candidato a sindaco, e per Lucca ed i suoi paesi. Negli ultimi tempi da parte di alcuni si è ragionato con una logica localistica senza tener conto della grande vittoria alle politiche sia a livello locale e senza considerare i benefici che potranno venire per Lucca dal Governo Nazionale. E’ questo un modo di ragionare che crea, a mio avviso, un problema al sindaco Favilla, all’azione amministrativa e a un rallentamento della stessa. Si deve anche superare la logica per cui Governare Lucca sarebbe stato il movimento che ha fatto vincere Favilla. Nessuno disconosce il contributo dato da Governare Lucca, ma si deve anche tenere presente che i voti di Governare Lucca sono attribuibili in gran parte al sindaco Favilla, persona conosciuta e stimata. Va anche tenuto nella debita considerazione il dato per cui il Pdl ha ottenuto nelle recenti politiche, in percentuale, proprio a Lucca il miglior risultato in Toscana sia alla Camera che al Senato. Nonostante che qualcuno che della maggioranza in Comune avesse dichiarato pubblicamente, prima delle elezioni politiche, di guardare a sinistra con uno strabismo... politico a dir poco imbarazzante».


«Su tale punto — prosegue Ravenni — ci attendiamo un chiarimento da parte dell’on. Angelini e da parte del sindaco il quale aveva, invece, dichiarato giustamente di tenere in particolare considerazione i problemi dei più deboli. Alla vittoria di Favilla hanno contribuito anche la presenza a Lucca durante la campagna elettorale del presidente Berlusconi e del senatore Matteoli, destinato a un Ministero importante, che potrà aiutare Lucca a risolvere problemi irrisolti da decenni, come la viabilità e il raddoppio della linea ferroviaria Viareggio-Firenze, con tempi di percorrenza accettabili, senza penalizzazioni per Lucca come sembra voler fare, con scarso senso istituzionale, la Regione Toscana. Allora, è necessario che nei prossimi incontri si pensi, tutti insieme, a un grande progetto per Lucca e non si creino, invece, beghe e beghette, a livello localistico. Dovremo elaborare – insieme a tutti gli organismi direttivi ed elettivi – un pacchetto degli interventi necessari per Lucca da presentare al Governo Berlusconi».

 

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