Lucca, 30 aprile 2008 - «Per effetto di queste due novità — sottolinea l’assessore al bilancio Luca Leone — nelle case comunali finiranno circa 850mila euro in più, una cifra che naturalmente non compensa la perdita di entrate sul fronte degli oneri di urbanizzazione che è stimata nell’ordine dei 3 milioni e 796 mila euro. Si passa infatti dai 12.796.000 euro dello scorso anno ai 9 milioni di euro della previsione 2008». Le decisioni della maggioranza sono state illustrate dall’assessore Leone nella seduta del consiglio comunale di ieri sera. Il bilancio di previsione 2008 in realtà non è stato ancora approvato dalla giunta comunale. Il documento contabile andrà in approvazione nella riunione di giunta di venerdì mentre la discussione e il voto del consiglio comunale arriveranno negli ultimi giorni di maggio.
«Questo piccolo ritocco dell’addizionale Irpef — prosegue l’assessore Leone — non modifica il primato di Lucca fra i comuni toscani che fanno pagare meno tasse ai propri cittadini. Le aliquote dell’Ici restano infatti le stesse applicate dal 2002: ovvero il 5,5 per mille ridotto al 4,5 per mille per la prima casa: ciò a fronte di una media dell’aliquota ordinaria che è del 7 per mille». La strada scelta dalla maggioranza non prevede tagli nei servizi resi dal Comune. Si parla anzi di alcuni aumenti delle cifre a disposizione dei settori: per esempio con 300 mila euro in più sui servizi educativi e altri 300 mila euro in più sul fronte della cultura per effetto delle celebrazioni straordinarie legate al centenario di Puccini. Alcuni aumenti delle disponibilità, partendo proprio dal settore dei servizi educativi, sono legati alle nuove gare di appalto che rendono necessario un stanziamento di cifre più consistenti. L’apparentemente impossibile equazione di far quadrare un bilancio con meno entrate e più uscite ha trovato una soluzione: aumentare il ricorso ai mutui, pur restando all’interno delle possibilità che sono concesse a un Comune come quello di Lucca e nel rispetto del «patto di stabilità». Anche sul fronte degli investimenti è previsto un aumento: da 10 a circa 13 milioni di euro. Il bilancio di previsione 2008 si annuncia comunque come un atto legato alla fase di transizione. L’intento dell’amministrazione Favilla è infatti quello di procedere a un’analisi e a una revisione della spesa storica, andando a sforbiciare capitoli di spesa che non corrispondono più alla realtà. D’altra parte c’è da capire cosa sarà previsto nella Finanziaria 2008 con la modifica delle disposizioni sull’Ici annunciate da Berlusconi. Verso la fine di settembre si potranno avere maggiori certezze e dunque arrivare a presentare al consiglio comunale il documento di programmazione economico-finanziaria per il 2009.
Un capitolo ancora da definire riguarda i due lodi arbitrali che hanno visto il Comune sconfitto con una richiesta complessiva di 9 milioni di euro. Ora il Comune sta cercando di trattare con i rappresentanti delle due società (AeG e Iole immobiliare) senza escludere il ricorso ad altri gradi di giudizio. Per far fronte alle eventuali richieste immediate di soldi a seguito dei due lodi arbitrali l’amministrazione si lascia aperta la possibilità di procedere ad alcune vendite patrimoniali. Anche in questo caso la scelta sugli immobili da vendere sarà comunque preceduta da una valutazione complessiva delle necessità e dei costi legati al mantenimento degli immobili che fanno parte della proprietà comunale. Intanto questa mattina l’assessore Luca Leone incontra in Comune i rappresentanti sindacali per illustrare le agevolazione per le fasce di reddito più basse.
Paolo Mandoli
Da venerdì 9 a lunedì 11maggio il palco del Teatro del Giglio ospiterà 'Le villi', l’opera d’esordio del compositore lucchese, Ferdinando Fontana. Le villi, nella mitologia germanica, sono creature ultramondane, fantasmi di donne morte di dolore per essere state abbandonate dai loro uomini che non hanno mantenuto la promessa di fedeltà e di nozze. La figura femminile sarà interpretata dalla soprano Maria Chiara Pizzoli (nella foto)