Lucca, 30 aprile 2008 - Era il re dello scippo, ma fu scoperto dagli agenti della questura che lo segnalarono all’autorità giudiziaria dopo alcuni episodi avvenuti, essenzialmente, nel centro storico. Non solo. Nell’agosto 1995, durante un movimentato furto a Forte dei Marmi, venne persino accusato di tentato omicidio.
Ieri notte, infine, gli uomini dell’ufficio prevenzione generale lo hanno nuovamente sorpreso in flagranza di furto aggravato. In manette è, così, finito il pregiudicato 42enne Giuseppe Lo Cascio, di Stazzema, già denunciato come scippatore seriale dalla squadra mobile. Su segnalazione di un vicino, le volanti sono intervenute presso la 'Tagetik' Gruppo Servizi Holding di via Paolini a S. Marco, dove era stata notata una persona sospetta.
Due le pattuglie arrivate sul luogo della segnalazione: la prima è entrata dall’ingresso principale, la seconda ha bloccato la via d’uscita posta sul retro dell’edificio. E sono stati proprio gli agenti di quest’ultima volante che hanno agguantato il malvivente che, vista la prima volante dinanzi all’ingresso, aveva pensato bene di scavalcare la rete di recinzione posteriore. Gli è, però, andata male: infatti i poliziotti lo hanno catturato e ridotto a più miti consigli per identificarlo.
Lo Cascio è stato beccato con due grosse borse che aveva riempito infilandoci ben 17 computer portatili, due macchine fotografiche digitali, due computer palmari e quattro telefoni cellulari, per un valore complessivo di almeno 20 mila euro. Il materiale, in uso alla società Gruppo Servizi Holding di Pierallini, che realizza sistemi di software, è stato interamente restituito ai proprietari che hanno voluto congratularsi con gli operatori.
LO CASCIO è stato arrestato per furto aggravato ed è stato rinchiuso in cella di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Si procederà, poi, con rito direttissimo. Il quarantaduenne è, sostanzialmente, uno specialista di scippi e furti e anche in questa circostanza ha dimostrato la sua pericolosità. L’uomo ha agito da solo, riuscendo a entrare negli uffici e a fare razzìa di tutto ciò che ha trovato e che avesse un valore. Lo Cascio ha sempre agito da solo.
Marcello Lippi non se la sente di fare il pensionato di lusso. A Viareggio, durante una cerimonia per la consegna dei premi legati al Carnevale 2008, l'ex ct campione del mondo in Germania ha manifestato tutta la sua volontà di tornare a sedersi su una panchina. Ma il prossimo anno ci sarà o avrà impegni? ''Vedremo, ormai non è un segreto che ho voglia di tornare ad allenare''