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Sul bilancio l'incognita delle tasse
Una stangata o il taglio dei servizi

Alla ricerca di un difficile equilibrio tra aumento della tassazione locale e riduzione dei servizi. L’amministrazione comunale di Lucca è pronta con la bozza di bilancio di previsione 2008. Il quadro della situazione è spiegato dall'assessore Luca Leone, con deleghe a finanza, bilancio, tributi, economato e patrimonio

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ASSESSORE AL BILANCIO DI LUCCA Lucca, 26 aprile 2008 - Alla ricerca di un difficile equilibrio tra aumento della tassazione locale e riduzione dei servizi. L’amministrazione comunale di Lucca è pronta con la bozza di bilancio di previsione 2008. Lunedì ci sarà l’ultimo incontro fra assessori, consiglieri comunali di maggioranza e rappresentanti dei partiti e delle liste della stessa maggioranza. Martedì l’approvazione da parte della giunta quindi la presentazione al consiglio comunale. La definitiva approvazione del consiglio dovrebbe poi avvenire verso il 20 maggio prossimo, con un po’ d’anticipo rispetto alla scadenza di legge del 31 maggio. All’assessore Luca Leone che ha le deleghe a finanze, bilancio, tributi, economato e patrimonio abbiamo chiesto un quadro della situazione.

 


Cominciamo dai tempi. C’è un certo ritardo nella presentazione del bilancio, perché?
"L’amministrazione Favilla si è insediata da meno di un anno e c’era l’esigenza di fare una riflessione complessiva anche sul fronte della spesa storica, un lavoro che richiede ancora tempo e sarà pronto soltanto verso settembre. A questo si è aggiunta la più recente nomina del nuovo responsabile della ragioneria. Così abbiamo preso un po’ di tempo restando comunque all’interno delle previsioni di legge".

 


Si parla di possibili aumenti della tassazione locale: Ici e addizionale Irpef dopo anni di assoluta stabilità. Cosa c’è di vero? "La discussione è aperta. C’è chi ritiene necessario andare subito a un ritocco delle aliquote e chi chiede invece che ciò sia preceduto da una maggiore analisi della spesa storica rimandando dunque gli eventuali aumenti al prossimo anno, riprendendo nel frattempo la buona abitudine di avere fin dall’autunno dell’anno precedente il documento di programmazione economico-finanziaria".

 


Cosa rende necessario l’aumento della tassazione locale?
"C’è uno squilibrio storico nel bilancio comunale fra le entrate e le spese. Da alcuni anni l’amministrazione comunale è riuscita a far quadrare i conti con gli oneri di urbanizzazione che dovrebbero essere destinati agli investimenti e che invece, come è comunque previsto dalla legge, sono stati in parte riversati sulla spesa corrente. Si è passati da meno di 5 milioni di euro del 1998 ai 12 milioni del 2007, ma ora si va incontro a un calo degli oneri di urbanizzazione, tanto che ne prevediamo soltanto 9 milioni nel bilancio 2008".
Dunque addio al primato di Lucca città con la minor pressione fiscale?
"La scelta della precedente amministrazione comunale è stata quella di tenere l’Ici al 5,5 per mille, ridotta al 4,5 per la prima casa, aliquote rimaste immutate dal 2001 a oggi, mentre altre città sono arrivate al 7 per mille. In queste condizioni il Comune di Lucca ha incassato ogni anno 15 milioni di euro a fronte, tanto per fare un esempio, dei 33 milioni di Pisa (7 per mille e 6 per mille sulla prima casa) o dei 30 milioni di Viareggio (7 per mille e 5,5 per mille sulla prima casa). Aumentare l’Ici dal 5,5 a 7 per mille vorrebbe dire incassare oltre 3 milioni di euro in più".

 


Siete un’amministrazione di centro destra e Berlusconi parla di abolizione dell’Ici. Una contraddizione.
"La maggioranza comunale è d’accordo con la scelta di Berlusconi ma l’abolizione dell’Ici può essere fatta prevedendo comunque maggiori trasferimenti statali e qui si può creare un problema".
Quale?
"Il rischio è che i Comuni che in questi anni hanno limitato le aliquote Ici, come è avvenuto a Lucca, alla fine siano penalizzati dai minori trasferimenti mentre chi ha chiesto di più venga premiato".
E sul fronte dell’addizionale Irpef?
"A Lucca è ferma allo 0,5 per cento. Un aumento fino al massimo possibile dello 0,8 per cento, come è già richiesto a Viareggio, porterebbe nelle casse comunali altri 2,8 o 2,9 milioni di euro".

Paolo Mandoli

 

LA FOTO DEL GIORNO

collina a viareggio

Sicurezza sulle strade
Collina testimonial

Pierluigi Collina ex arbitro internazionale e attuale designatore della Figc, è il testimonial della campagna contro gli incidenti stradali realizzata dai Vigili del fuoco di Viareggio. Il manifesto che supporta la campagna è stato realizzato dal vigile del fuoco del distaccamento di Viareggio, Luigi Ferrari con la collaborazione del 118, dell'Acsi e dell'Associazione Europea familiari delle vittime della strada