Prometteva di regolarizzare parenti e amici. Così si è consumata la truffa ai danni di un cittadini srilankese. A porre fine a tutta la vicenda è stata la questura di Lucca che, svolte le indagini, ha scoperto l'uomo che poi è stato denunciato
Lucca, 21 aprile 2008 - L'uomo è un 40enne di Marlia anche se di origini piemontesi, ed una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Tutto è nato perché il cingalese ha sporto querela nei confronti del truffatore, anche se la cosa andava avanti ormai da un mese circa. Ovvero quando lo srilankese, in regola con il permesso di soggiorno, ma temporaneamente senza lavoro, aveva fatto pubblicare un annuncio in quanto cercava un posto come operaio. L'uomo di Marlia contattò subito lo srilankese offrendo di aiutarlo a ottenere permessi di soggiorno per i parenti, arrivanbdo anche a fingere di essere un consulente della questura. Ogni pratica evasa sarebbe costata però 1.000 euro. Soldi subito consegnati e a cui se ne sono aggiunti altri 1.000 richiesti dall'uomo di marlia. Poi più niente. Solo attesa. E ogni volta che il cingalese chiamava al telefono l'uomo, quest'ultimo lo liquidava con frasi di circostanza. Fino a che non è partita la querela.
Appuntamento il 25 aprile a partire dalle 18 con il tradizionale concerto gratuito. Quest'anno nel cortile degli Svizzeri ci sarà Edoardo Bennato