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BUFERA SUL COMUNE

Popolo della Libertà all’attacco:
"La querela? Atto doveroso"

La presentazione della querela nei confronti di Piero Angelini, leader di Governare Lucca, è il principale argomento di discussione politica in città. Un atto che è stato firmato da 12 dei 15 consiglieri comunali di Forza Italia e di Alleanza nazionale
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CONSIGLIO Lucca, 21 aprile 2008 - Non lo hanno sottoscritto soltanto Marco Baccelli (Forza Italia), Marco Agnitti e Marco Martinelli (Alleanza nazionale). Come abbiamo pubblicato, in esclusiva, nell’edizione di ieri i 12 consiglieri del Pdl si sono presentati sabato mattina alle 10 al comando dei Carabinieri in cortile degli Svizzeri per depositare la querela verso l’ex sottosegretario Dc. Nel mirino la frase di Angelini (pubblicata su la Nazione il 19 febbraio scorso) «...Solo l’amarezza successiva, derivante dalla consapevolezza di essere stati strumentalizzati da qualche compagno di strada, che, per difendere un proprio concreto interesse economico, non ha esitato a mettere in gioco dignità e credibilità delle istituzioni». Parole riferite a quanto avvenuto nel consiglio comunale del 25 gennaio, quando i consiglieri di centrodestra abbandonarono l’aula di Palazzo Santini mentre era in discussione la variante al regolamento urbanistico, che venne rimandata, consentendo il rilascio di una concessione edilizia alla società Imital per la realizzazione delle case nelle serre di San Macario.


Il capogruppo di Forza Italia, Franco Fabbri, commenta: «Il dovere indispensabile della maggioranza a governare la città, come i cittadini con il voto hanno voluto affidarle, non esclude che la maggioranza debba comunque reggersi non solo su affinità programmatiche nella chiarezza dei ruoli tra maggioranza e opposizione ma anche sul rispetto reciproco tra "compagni di strada", evitando di attribuire inaccettabili giudizi su liberi e responsabili comportamenti di altri consiglieri comunali, accusandoli perfino di mettere in gioco dignità e credibilità delle istituzioni. Spero che l’onorevole Angelini voglia chiarire il senso delle sue inspiegabili dichiarazioni rilasciate alla stampa, ma soprattutto da quali elementi concreti e certi abbia tratto le sue convinzioni». Per il capogruppo di Alleanza nazionale, Lido Fava, si è trattato «di un atto doveroso per la salvaguardia della nostra dignità, perché le dichiarazioni erano di una gravità estrema. Ora si rende necessaria una verifica. Il Pdl non si tira indietro e vuole portare avanti il programma. Se vogliamo un futuro da separati in casa, questo non gioverebbe a nessuno. Va trovato un punto di equilibrio. Invito il sindaco a farsi da mediatore. Nel momento in cui la sinistra è stata battuta in Italia sarebbe paradossale risuscitarla a Lucca coinvolgendola secondo la logica bizantina che questa è un’amministrazione di centro destra che guarda a sinistra, come alcune nomine di una certa importanza e pratiche votate finora stanno a dimostrare».

 

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Appuntamento il 25 aprile  a partire dalle 18 con il tradizionale concerto gratuito. Quest'anno nel cortile degli Svizzeri ci sarà Edoardo Bennato