L'ispettore Franco Bozzi ha sottolineato la responsabilità di chi naviga sul Web, anche se minorenne, illustrando metodologie e tecniche per recuperare le tracce che ognuno di noi lascia durante l'utilizzo di Internet. L'incontro sarà ripetuto il prossimo 16 maggio per tutti i genitori degli alunni
Lucca, 21 aprile 2008 - Giovedì 17 aprile presso la Biblioteca dell’Istituto Tecnico 'Francesco Carrara' si è svolto un incontro tra gli alunni della scuola e personale della Polizia Postale di Lucca sul tema della navigazione 'sicura' sulla rete Internet.
L'ispettore Franco Bozzi, dirigente della sezione, ha sottolineato a più riprese l'aspetto della responsabilità di chi naviga sul Web, anche se minorenne, illustrando, a tal proposito, metodologie e tecniche per recuperare le tracce che ognuno di noi lascia durante l’utilizzo di Internet.
Oltre alle problematiche relative alle chat ed alle persone che, nascondendosi dietro ai nickname, cercano di recuperare foto o informazioni personali, è stato affrontato il tema della condivisione di files, soprattutto in relazione a brani musicali o prodotti software che vengono scambiati tra gli utenti della rete. In entrambi i casi i ragazzi sono stati messi in allarme, sia per i risvolti penali ed amministrativi che tale attività comporta, sia per la pericolosità di imbattersi in archivi contenenti immagini pedo-pornografiche e diventare così, anche se inconsapevolmente, oggetto di indagini da parte della polizia.
Sono stati presi in esame anche i rischi che derivano da acquisti incauti sulla rete, evidenziando come spesso dietro una vendita on-line quasi irrinunciabile, possa nascondersi una truffa dai risvolti penalmente perseguibili.
L’ultima parte dell’incontro ha riguardato un argomento particolarmente atteso dai ragazzi: la messa in rete di commenti, filmati ed, immagini che hanno per oggetto o protagonista gli stessi giovani o loro coetanei.
Sottolineando che anche per il mondo virtuale della rete valgono le stesse regole che stanno alla base della convivenza civile, sono stati portati esempi di siti che pubblicano sconsideratamente filmati e foto di giovani della zona di Lucca oppure offrono la disponibilità di blog in cui vengono pubblicati interventi con espliciti insulti ed offese ad altri ragazzi o ragazze. Questi comportamenti sono stati stigmatizzati in quanto, oltre a coinvolgere penalmente coloro che mantengono in vita il sito web per violazioni alla legge sulla privacy, anche chi partecipa diffondendo in rete offese o immagini non autorizzate può andare incontro a investigazioni giudiziarie da parte della magistratura.
L’incontro è stato proficuo e soddisfacente, sia per la disponibilità e la chiarezza dell’intervento del personale delle Forze di Polizia, sia per la forte attualità ed importanza che la trattazione di certi argomenti riscontra nel mondo dei giovani e giovanissimi.
Il 16 maggio alle ore 18,00 l’incontro sarà replicato per tutti i genitori degli alunni, per analizzare più approfonditamente i rischi e le responsabilità non solo dei ragazzi ma anche delle loro famiglie.
Appuntamento il 25 aprile a partire dalle 18 con il tradizionale concerto gratuito. Quest'anno nel cortile degli Svizzeri ci sarà Edoardo Bennato