I banditi - due uomini di 27 anni con precedenti penali, centrambi di Cerignola - sono stati catturati dai crabinieri grazie alle sofisticate apparecchiature del Racis
Lucca, 20 aprile 2008 - Forse potrà anche sembrare un’inchiesta di secondo piano, magari perché, invece del solito omicidio si è occupata di una piccola rapina messa a segno ai danni di una piccola sede bancaria, ma la verità è che l’indagine condotta dai carabinieri in collaborazione con il Racis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche) di Roma e illustrata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa è stata, semplicemente, straordinaria.
Il comandante provinciale Stefano Ortolani, il capitano Tiziano Marchi e il maresciallo Antonello Clementi hanno voluto dare, giustamente, ampio risalto all’operato investigativo degli uomini del nucleo operativo radiomobile della compagnia e ai colleghi del Racis che grazie a sofisticatissime apparecchiature, sono riusciti a individuare gli autori di una rapina perpetrata il 27 marzo 2007 alla filiale della Banca del Monte di Altopascio.
All’epoca due uomini, con il volto travisato da una calza da donna scura, fecero ingresso nell’istituto di credito dove si trovavano quattro o cinque persone. Con fare deciso e senza impugnare armi di alcun genere, chiesero che gli fossero consegnati i soldi. Il bottino ammontò a ottomila euro dopodiché i due rapinatori si diedero alla fuga senza lasciare né tracce né testimoni che li avessero visto dileguarsi su un’auto o qualcosa di individuabile.
E’ a quel punto, però, che è scattata la scommessa degli investigatori, i quali hanno raccolto anche la più piccola delle impronte digitali nella sede della banca, hanno scandagliato le immagini delle videocamere decine e decine di volte, hanno studiato, rilevato, letto e riletto informazioni più o meno generiche.
Poi, finalmente, da Roma è giunta la notizia che un’impronta era stata individuata e identificato il... proprietario: così, uno dopo l’altro, sono stati identificati i banditi: Gianluca Marinaro e Salvatore Pischetolo, ambedue di 27 anni, con precedenti, originari di Cerignola. Venerdì mattina il blitz, alle cinque e dopo aver ottenuto l’emissione di due ordini di custodia cautelare in carcere dal Gip Annarumma: dei due, uno era in carcere a Massa per un’altra rapina e l’altro agli arresti domiciliari in Puglia per aver rapinato una banca a Bolzano.
Aldo Grandi
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