Si chiama 'Lucca Movie' il progetto dell'assessore alle iniziative culturali Letizia Bandoni. L'obiettivo principale è quello di spngere le grandi produzioni a scegliere la città per realizzare film e fiction tv. Saranno realizzati una brochure e un book fotografico con alcuni scorci più belli della Lucchesia
Lucca, 19 aprile 2008 - E’ sempre stata perfetta. Affascinante, discreta, e soprattutto, telegenica. No, non si tratta di un’avvenente signora, ma della nostra bella e cara Lucca. Spesso sotto i riflettori di grandi e piccole produzioni cinematografiche e televisive, la città murata oggi ha l’ambizione di alzare ancor più la testa ed uscire dalla mischia, per diventare il set principale dei prossimi film da girare in Toscana. Come? Semplice, grazie al progetto "Lucca Movie" studiato dall’amministrazione comunale ed in particolar modo dall’assessore Letizia Bandoni, che prevede l’ausilio di professionalità nell’ambito del mondo cinematografico che si sono già rese disponibili per lavorare su questo piano. In pratica l’ufficio cultura si andrà a dotare di una struttura che avrà l’obiettivo di fare da tramite tra le grandi produzioni e gli Enti territoriali.
Ma come funziona il tutto? Fino ad ora, tanto per capirci, una produzione (come la Rai e Mediaset tanto per fare un esempio), che intende fare alcune riprese in Toscana o addirittura girare un intero film o fiction che sia, si rivolge alla 'Film Commission' regionale che propone alle produzioni stesse le varie città. Con questo progetto il procedimento invece sarebbe quasi completamente invertito. In sostanza il Comune realizzerebbe un book fotografico con relativa brochure da far pervenire sui tavoli dei grandi colossi televisivi e cinematografici cosicché, una volta presentata la domanda alla 'Film Commission', saranno (o almeno questa è la speranza) i registi e le case di produzioni stesse a chiedere espressamente la città di Lucca. La brochure ripercorrerà tutti i film che sono stati realizzati nel corso degli ultimi decenni, mentre il book fotografico metterà in luce i meravigliosi angoli della nostra città che non hanno mai mancato di ispirare i registi per film e fiction. Il progetto è in fase di realizzazione e, dunque, potrebbe dare i primi frutti già tra qualche mese. "Una città capoluogo come Lucca - commenta non senza una punta di orgoglio l’assessore Bandoni - , già teatro di set cinematografici e che se vogliamo ha anche perso occasioni importanti, deve riconquistare un ruolo di primo piano". "Questo alla luce anche delle professionalità che ci sono sul territorio - aggiunge non senza una velata critica - e che sono state un po’ soffocate dalle Istituzioni che senza titolo hanno primeggiato sulle scena senza avere le nostre piazze e le nostre chiese (vedi Provincia e Regione, ndr)".
Insieme al Comune le produzioni saranno coinvolte per scegliere le location che riguarderanno in primiis Lucca, ma anche tutto il territorio della Lucchesia nel suo complesso. Non è escluso, anzi, il coinvolgimento di altri Comuni. Il progetto di promozione però, non si ferma qui. Chi, tra i vari studenti di spettacolo e cinematografia, non ha mai pensato, almeno una volta, di diventare un aiuto regista oppure uno scenografo? Beh, il piano studiato dall’assessore Bandoni prevede anche questo. Si tratta infatti della possibilità, per i giovani, di lavorare nella propria città, elevando però il proprio talento grazie al sostegno di professionisti di alto livello. Verrà creato infatti un albo delle professionalità lucchesi, in pratica una sorta di database aperto alle iscrizioni di studenti e professionisti nell’ambito cinematografico, diviso per sezioni. Spazio dunque a macchinisti, scenografi, attori professionisti, ciakkisti, assistenti di regia e chi più ne ha più ne metta. L’idea è quella di ricalcare ciò che, a quanto pare, viene già realizzato in altre città d’Italia, tra le quali Torino. Ovvero garantire un minimo di posti per i professionisti lucchesi, all’interno della macchina organizzativa proveniente da Roma o da Milano che sia. Infine ci sarà anche la possibilità, almeno nelle intenzioni dell’assessore, di fare esperienza con stage nelle grandi produzioni. "Lucca non deve essere solo l’ufficio sbolognapratiche - conclude la Bandoni - , ma la città che diventa protagonista nel circuito e nella collocazione dei set sul nostro territorio".
Cristiano Consorti
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