Il nuovo piano di mobilità presentato dal Comune sembra andare a braccetto con la regolamentazione dei permessi per entrare nel centro storico. Scoperti seicento tagliandi irregolari. La novità dell'attività congiunta tra Comune e polizia municipale: cambiare la grafica dei permessi e mantenere i controlli incrociati con l’anagrafe, così da intercettare i tagliandi che vengono utilizzati in maniera abusiva
Lucca, 13 aprile 2008 - Il nuovo piano della mobilità presentato dal Comune sembra andare a braccetto con la regolamentazione dei permessi per entrare in centro storico. Sì, perché nelle intenzioni dell’amministrazione comunale e dei vigili urbani c’è la volontà di operare un capillare e costante controllo sui permessi rilasciati. I dettagli dell’attività sono stati illustrati ieri mattina a Palazzo Orsetti dall’assessore Elio Cappellini e dal comandante della polizia municipale Antonella Manzione che hanno sottolineato come ci sia tempo fino al 15 aprile, per i residenti in centro storico, per ritirare il nuovo tagliando categoria 'A'. Basta recarsi agli uffici 'Polis' presso il parcheggio in viale Carducci. I dati comunicati da Cappellini e dalla Manzione parlano chiaro. Se andiamo ad analizzare i permessi che risultavano agli atti al 31 dicembre dello scorso anno, in totale il dato si attestava a 3.895 tagliandi. Ad oggi, dopo il periodo 15 gennaio -15 aprile concesso per il rinnovo dei permessi senza incorrere in sanzioni amministrative, i permessi rilasciati sono stati invece 2.391 (dal 16 scatteranno le multe). Insomma, basta fare due conti per notare come all’appello manchino 1.504 tagliandi, mentre ben 659 sono stati i pass non rinnovati perché in possesso di persone che non avevano più i requisiti per ottenerlo.
La polizia municipale sta portando avanti controlli incrociati costantemente e in modo capillare - afferma Cappellini - , controlli che hanno permesso di intercettare già 3 irregolarità (due sono persone che hanno ritirato il tagliando nuovo e subito dopo hanno cambiato la residenza, una persona invece ha ritirato il nuovo tagliando e non ne aveva diritto) e ha permesso anche di fermare 8 persone che usavano abusivamente il permesso per disabili: in sei casi l’intestatario del permesso era deceduto e in due casi era addirittura contraffatto. Cambiare la grafica dei permessi e mantenere i controlli incrociati con l’anagrafe, permette all’amministrazione di mettere fuori gioco in un sol colpo centinaia di tagliandi che ancora vengono utilizzati in maniera del tutto abusiva". E’ questa, in effetti, la novità assoluta dell’attività congiunta di polizia municipale e Comune e che ha già dato i suoi frutti.
Si tratta cioè della possibilità di operare quotidianamente controlli incrociati con l’ufficio anagrafe: appena emerge una eventuale contraddizione tra residenza e permesso, questa viene valutata e, se del caso, il pass ritirato. La validità del nuovo tagliando avrà la durata di cinque anni anche se ogni anno i possessori dovranno avere cura di vidimarlo apponendo un bollino oleografico, anti-falsificazione. "Di fatto - sintetizza Cappellini - con questa operazione il Comune ha rimesso a disposizione dei cittadini del centro storico oltre 1.000 posti auto, pari al numero complessivo dei tagliandi irregolari che pensiamo di aver eliminato".
Cristiano Consorti
Appuntamento il 25 aprile a partire dalle 18 con il tradizionale concerto gratuito. Quest'anno nel cortile degli Svizzeri ci sarà Edoardo Bennato