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SALUTE

Ancora uso record di anti-depressivi

E’ ancora alto il consumo di anti-depressivi nella provincia. A confermarlo è l’Usl 2. L’azienda sanitaria lucchese continua ad essere tra quelle in Italia in cui si ricorre di più a questi farmaci. Nei primi sette mesi del 2007 sono state erogate 80.821 confezioni di antidepressivi per una spesa totale di 1 milione 118mila 850 euro

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Una farmacia Lucca, 7 aprile 2008 - E’ ancora alto il consumo di anti-depressivi nella nostra provincia. A confermarlo è l’Usl 2. L’azienda sanitaria lucchese continua ad essere tra quelle in Italia in cui si ricorre di più a questi farmaci, e le cause possono essere molte, ma la situazione deve essere esaminata in modo chiaro ed aperto. da parte di tutti i soggetti coinvolti, dai medici ai pazienti ai loro familiari. "Nei primi sette mesi del 2007 - spiega Danila Garibaldi, direttore della Farmaceutica aziendale - sono state erogate 80.821 confezioni di antidepressivi per una spesa totale di 1 milione 118mila 850 euro. Questi farmaci sono stati distribuiti a 21.702 pazienti, di cui 11.055 (oltre la metà del totale) hanno ricevuto al massimo due confezioni di farmaci. Anche depurando il dato dai nuovi ingressi in terapia e dalle cure cessate nel periodo, queste cifre inducono ad una riflessione e impongono ulteriori approfondimenti".


L’Usl sta valutando questo ed altri aspetti, partendo dal fatto che la comunità lucchese non sembra avere necessità diverse da quelle delle altre realtà. Fra l’altro la Regione Toscana nel suo complesso è quella che, a livello nazionale, si discosta di più dalla media per l’utilizzo di antidepressivi che, come tutti gli altri farmaci, possono svolgere un ruolo importante ma hanno anche degli effetti collaterali, senza dimenticare il rischio sempre presente di abuso e dipendenza. "Depressione, tristezza, malinconia, malumore, demoralizzazione, male oscuro, distimia - evidenzia Roberto Sarlo, direttore dell’unità operativa di Psichiatria aziendale -, sono alcuni dei termini che designano quella che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sarà entro il 2020 la seconda causa d’invalidità nel mondo occidentale. In realtà, più che un futuro, sempre enigmatico, la depressione ha un passato remoto: è vecchia quanto l’uomo e la sua storia è ‘la storia dell’umanità’. Ad oggi però non c’è una classificazione inconfutabile e universalmente accettata delle sindromi depressive. Si distinguono forme endogene, contrassegnate da oscillazioni della vitalità e dell’energia, e forme connesse con la vita del paziente". Oggi poi - conclude - vengono incluse forme incomplete o minori, chiamate depressioni attenuate o sottosoglia che, se consentono una maggior accuratezza diagnostica, incrementano anche la prescrizione dei trattamenti farmacologici. La depressione colpisce tutte le età e nel bambino, come nell’anziano, può sollevare seri problemi diagnostici. Sempre più spesso si associa ad alcolismo, tossicodipendenza, abuso di farmaci".

 

LA FOTO DEL GIORNO

san micheletto

Premio concorso 'Isa Belli Barsali 2008'

Presso il complesso di San Micheletto ha avuto luogo la premiazione del concorso 'Isa Belli Barsali 2008' per le scuole medie superiori. Si tratta di un concorso organizzato dall’Associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti che prevede l’individuazione e l’illustrazione di un’opera d’Arte del territorio lucchese finora poco valorizzata