I cittadini di Sant'Alessio, Sesto di Moriano e Cerasomma sono preoccupati per la costruzione di un elettrodotto e hanno manifestato al Foro Boario per chiederne l'interramento per un ampio tratto. La società Terna risponde: "Niente vincolo per il Nottolini è un impatto assai ridotto"
Lucca, 7 aprile 2008 - Mentre i cittadini delle frazioni di Sant'Alessio, Sesto di Moriano e Cerasomma, sono preoccupati per la costruzione del nuovo elettrodotto e ne chiedono l’interramento per un ampio tratto, tanto che sabato hanno manifestato al Foro Boario con slogan e cartelli contro l’elettrosmog, è intanto arrivata la secca risposta della società Terna alle osservazioni avanzate al progetto di nuova linea ad alta tensione di 132 chiloVolt che attraverserà l’Oltreserchio. Ai comitati dei cittadini, che avevano sottoscritto un esposto alla Soprintendenza, la società replica infatti che "i ruderi della costruzione attribuita al Nottolini non risultano in alcun modo rilevati nel Regolamento urbanistico né tantomeno qualificati come edificato storico ai fini vincolistici". Il manufatto destinato alla captazione dell’acqua a S.Lorenzo di Moriano non costituirebbe dunque un ostacolo al passaggio del nuovo tracciato dell’elettrodotto anche se, tengono a precisare i comitati, l’area era invece contrassegnata con vincolo nel precedente regolamento urbanistico in vigore fino al 2004.
E alla Circoscrizione, fautrice di un ordine del giorno, la società Terna risponde che "la linea Diecimo-Lucca-Ronco versa in condizioni tecniche tali che la vetustà dei componenti di linea ne compromettono la sicurezza statica e anche l’affidabilità e garanzia del servizio elettrico". "L’inevitabile rifacimento della medesima ai sensi delle normative vigenti e delle indicazioni di tracciato emerse dalla Via, comporta la previsione di sostegni di dimensioni maggiori rispetto a quelli realizzati circa 60 anni fa. Si fa rilevare - aggiunge Terna - che tali maggiori caratteristiche prestazionali consentono di ridurre in maniera significativa il numero dei sostegni impiegati passando dagli attuali circa 60 ai previsti circa 43 con evidenti riduzioni di impatto paesaggistico-ambientale".
Per quanto riguarda i vincoli paesaggistici il parere favorevole espresso dalla Soprintendenza di Lucca il 2 maggio 2006 li renderebbe superabili. In merito invece "alle interferenze con il Parco fluviale si evidenzia che il previsto attraversamento della linea elettrica in parola avverrà perpendicolarmente al percorso del fiume, in corrispondenza degli attuali attraversamenti della linea elettrica da sostituire e della linea elettrica 'Vinchiana-Filettole' che sarà demolita. Tale modalità di interferenza, che peraltro ricalca l’attuale situazione dell’elettrodotto esistente, è prevista e ammessa anche dalla normativa del Piano territoriale coordinamento provinciale e risulta di scarsa rilevanza in merito agli impatti paesaggistico-ambientali". Se Terna è decisa ad andare avanti, i cittadini non intendono comunque stare a guardare e chiedono al consiglio comunale di intervenire.
Laura Sartini
Presso il complesso di San Micheletto ha avuto luogo la premiazione del concorso 'Isa Belli Barsali 2008' per le scuole medie superiori. Si tratta di un concorso organizzato dall’Associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti che prevede l’individuazione e l’illustrazione di un’opera d’Arte del territorio lucchese finora poco valorizzata