Un colpo finale per il commercio. L’Ascom, nelle persone del suo presidente Umberto Tenucci e del vice Dante Pieroni, definisce così il nuovo piano della mobilità delle zone est e sud presentato giovedì a Villa Bottini dal sindaco Favilla e dal coordinatore del comitato tecnico Chiari, e manda un messaggio chiaro all’indirizzo del Comune
Lucca, 5 aprile 2008 - Ad essere su tutte le furie sono, soprattutto, i commercianti della zona sud dove, secondo le ipotesi prese in considerazione, Corso Garibaldi diventerebbe completamente a disposizione dei residenti. Per carità, come già da noi sottolineato riportando le affermazioni dei rappresentanti comunali, si tratta, per il momento, di un prospetto generale e che dovrà essere discusso anche con la partecipazione delle Circoscrizioni 1 e 2. Ma è un piano comunque che prevede l’aumento di oltre mille posti auto e l’incremento degli stalli residenti in centro storico.
Il timore di un contraccolpo duro per l’economia dei negozi apre il fronte delle critiche da parte dell’Ascom. «I centralini della nostra associazione — attaccano Tenucci e Pieroni — sono tempestati dalle telefonate di commercianti delusi dall’atteggiamento dell’amministrazione comunale. Non c’è dubbio, infatti, che le annunciate novità vadano a penalizzare pesantemente i negozianti del centro storico, soprattutto quelli della zona sud, la cui sopravvivenza, già di per sé difficile, è legata a doppio filo alla presenza di un piano di sosta che incentivi l’afflusso di clienti all’interno delle Mura. Il Comune, invece, presenta soluzioni che vanno in direzione completamente opposta, a tutto vantaggio dei residenti, ma ferendo con un colpo mortale gli esercenti». «I rappresentanti dell’amministrazione — proseguono — ci avevano garantito, nel corso degli incontri tenutisi nelle settimane scorse, che ogni decisione sarebbe stata presa confrontandosi preventivamente con Confcommercio: oggi, in realtà, non solo ciò non è accaduto, ma addirittura si prospettano progetti che contrastano palesemente quelle che erano state le nostre richieste. E’ chiaro, infatti, che il Comune sta varando un’operazione che intende limitare l’accesso e la sosta dei non residenti nel centro, riducendo sensibilmente i parcheggi a pagamento nei luoghi più a servizio delle attività». «L’attuale stato delle cose — commentano — sono solo il prodotto finale di un atteggiamento complessivo del Comune che lo ha visto fornirci sempre informazioni e risposte incomplete e poco chiare sul tema dei posteggi e ciò appare come un evidente errore di valutazione, visto quello che la nostra associazione rappresenta per il territorio. In un momento drammatico come quello che il nostro settore sta vivendo, il piano annunciato dal sindaco rappresenterebbe il colpo finale, dopo che non si sta riuscendo a frenare l’uscita degli uffici pubblici dal centro storico, a riempire i contenitori vuoti o a varare una seria politica in tema di sicurezza».
«Al fine di evitare una rottura completa — concludono — chiediamo all’amministrazione di sedersi attorno a un tavolo e di concertare assieme soluzioni che possano concretamente soddisfare i residenti, le attività economiche ed i fruitori del centro storico». Che i parcheggi per recarsi ai negozi siano importanti è l’opinione inoltre della commissione centro storico dell’Ascom. «La preoccupazione di molti operatori è evidente e numerose telefonate ci hanno espresso l’amarezza per una proposta che non corrisponde a quanto sempre dichiarato — si legge in una nota — . Noi apprezziamo che il documento sia portato al contributo e ai suggerimenti e auspichiamo in un deciso cambiamento, anche perché i parcheggi a disposizione degli operatori sono il minimo vitale per la sopravvivenza dei commercianti delle varie zone». «Non si può spostare un parcheggio da una parte all’altra pensando che non produca conseguenze economiche sulle aziende nelle immediate vicinanze — conclude — . Visto la grave situazione che sta vivendo la nostra economia tanto a livello nazionale che locale ed in considerazione di quanto proposto dall’amministrazione comunale, la commissione centro storico si riunirà nei prossimi giorni per fare osservazioni e produrre suggerimenti in merito». Intanto il sindaco conferma le indiscrezioni da noi riportate nell’edizione di ieri in merito al parcheggio Palatucci. «C’è una mezza intesa con Polis — precisa — perché l’area di sosta torni alla gestione del Comune».
Cristiano Consorti
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