Il progetto di restauro dell'ex manicomio di Maggiano ha ottenuto un finanziamento con un un milione e 561mila euro. I lavori interessano la parte dell'ex ospedale psichiatrico data in comodato d'uso dall'Asl 2 alla Fondazione MArio Tobino
Lucca, 3 aprile 2008 - La frase 'andare a Maggiano', ancora oggi evoca un ricordo sinistro, non certo rassicurante. Eppure ai giorni nostri quel colosso di 32mila metri quadrati, già monastero dei Canonici Lateranensi di Santa Maria di Fregionaia dal 1400 a oltre la metà del 1700, non ospita più l’ospedale psichiatrico. Non è più quel manicomio noto anche oltre i confini della Lucchesia, che è arrivato ad ospitare una media di oltre 2.000 degenti. Ormai preda dei vandali, oggi all’immobile saranno però garantiti interventi per il restauro conservativo e, in futuro, sorgerà un Comitato Nazionale per la celebrazione del centenario della nascita di Mario Tobino, che cadrà nel 2010. Due notizie annunciate nel corso della presentazione dell’avvio dei lavori che si è svolta direttamente a Maggiano ed alla quale hanno preso parte il sottosegretario ai Beni Culturali Andrea Marcucci, il sindaco di Lucca Mauro Favilla, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il direttore generale dell’Asl 2 Oreste Tavanti, e il presidente della Fondazione Tobino Andrea Tagliasacchi. Il tutto all’insegna del grande dottore. Sì, proprio, lui, proprio quel Tobino psichiatra e scrittore, che a Maggiano ha speso gran parte della sua vita, oltre quarant’anni, nella cura e nello studio dei malati psichiatrici.
I lavori interessano la parte dell’ex ospedale psichiatrico data in comodato d’uso dall’Asl 2 di Lucca alla Fondazione Mario Tobino. Il progetto, finanziato con 1 milione 563mila euro dal Ministero per i Beni e le Attività culturali con i proventi del gioco del Lotto nel triennio 2007/2009, prevede il restauro conservativo delle stanze di Tobino, della biblioteca intitolata a Giovan Battista Giordano con i volumi e le opere raccolte, degli ambulatori e delle stanze che ospitano l’esposizione dei reperti storici della pratica medico-psichiatrica del Novecento. Si tratta di un finanziamento in tre tranches: 359mila euro per il 2007, 691mila per il 2008 e 511mila per il 2009. La direzione dei lavori è della Sovrintendenza di Lucca. Entrare a Maggiano significa fare un salto indietro con la memoria di circa vent’anni. I danni, causa vandali come dicevamo, ci sono e si vedono bene, ma si resta comunque attoniti di fronte alla straordinaria bellezza architettonica della struttura, ed alla quantità di opere, letterarie e non solo, conservate all’interno dell’ex manicomio, in un’ala ben protetta da possibili incursioni di intrusi. Proprio in quello che era l’ospedale psichiatrico verrà realizzata la futura sede della Fondazione Tobino.
Di questa area saranno mantenuti gli arredi, i sanitari, le tappezzerie (al momento messi in sicurezza) e gli elementi architettonici originali, ma saranno adibiti spazi per poter accogliere seminari stanziali, convegni, incontri. Sarà creato un percorso culturale attraverso gli ambulatori medici, per valorizzare la memoria storica e la pratica medica legata all’epoca. La biblioteca sarà inoltre integrata con opere moderne, per creare un centro di documentazione specializzato nella letteratura e nella psichiatria del Novecento. Infine proprio in queste stanze che saranno, a lavori finiti, la sede della fondazione Mario Tobino, potrebbe nascere anche un osservatorio regionale sulle problematiche legate alla Psichiatria.
Cristiano Consorti
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