Erano destinate a una mostra. Forse un furto su commissione mentre l'artista era a Parigi. Il valore ammonta a oltre 700mila euro
Pietrasanta (Lucca), 30 marzo 2008 - Ancora un clamoroso furto d’arte a Pietrasanta, la 'piccola Atene' della Versilia, dopo quello commesso alcuni mesi fa ai danni del colombiano Fernando Botero. L’unica differenza la fa il valore commerciale delle opere, ma gli inquirenti hanno ormai la certezza che si tratti dell’ennesimo furto su commissione. Stavolta ne ha fatto le spese lo scultore di fama internazionale Franco Adami (nella foto), d’origine pisana ma da tanti anni pietrasantino 'd’adozione'. Nella notte tra giovedì e venerdì i ladri si sono introdotti nel suo laboratorio-abitazione di via Vicinato, nel quartiere Pontestrada, a ridosso dell’Aurelia, portandosi via 12 statue in marmo nero del Belgio, ormai rarissimo, per un valore commerciale di oltre 700mila euro.
Ad accorgersi del furto è stata la sua collaboratrice domestica. La fatalità ci ha messo infatti lo zampino: nei giorni scorsi lo scultore aveva deciso di installare l’allarme, ma è dovuto recarsi d’urgenza a Parigi, dove possiede un altro laboratorio, per una visita medica oltre ad alcuni impegni di lavoro. Ha saputo quindi dell’episodio dalla capitale francese, prendendo il primo aereo per l’Italia. I ladri hanno quindi approfittato della sua assenza e giovedì notte, dopo aver sfondato la porta d’ingresso, si sono introdotti all’interno dello studio, arraffando le opere che l’artista aveva finito di scolpire da poco. Sculture destinate il prossimo ottobre a una mostra al Museo etrusco di Firenze.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Forte dei Marmi, ai quali non è rimasto che constatare il furto di 12 statue in raro marmo nero proveniente da una cava del Belgio, ormai esaurita. Le sculture hanno un’altezza tra i 30 e 90 centimetri e un valore complessivo di oltre 700mila euro. La squadra anticrimine del commissariato, si diceva, non esclude che il colpo sia stato messo a segno su commissione. Erano arrivati a un’analoga conclusione anche alcuni mesi fa, quando da una fonderia di bronzo di Pietrasanta sparirono alcune opere dell’artista colombiano Fernando Botero, del valore di circa 3 milioni di euro.
Adami non si capacita di quanto accaduto. Il dispiacere è doppio, perché avvenuto nella sua nuova 'casa', visto che non ha mai nascosto di sentirsi incompreso dalla sua città natale, Pisa. Reduce negli ultimi mesi da un’apprezzatissima mostra a Valencia e dalla collocazione del suo 'Minotauro' di bronzo nell’ultima rotatoria realizzata dall’amministrazione comunale di Pietrasanta, l’artista ieri ha ricevuto la visita e la solidarietà di amici e colleghi. "Hanno rubato le mie ultime creazioni - racconta - visto che le avevo finite da poco. Facevano parte della mia prossima mostra personale al Museo etrusco di Firenze, prevista a ottobre. Sono ancora sconvolto. Ho mandato le foto delle sculture all’Interpol, speriamo riescano a ritrovarle. Quando ti rubano un’opera è come se portassero via una parte di te".
Daniele Masseglia
Dal Gran Teatro di Pechino al Teatrino di Vetriano. La Fondazione Festival Pucciniano ha portato a Vetriano un gruppo di giovani cinesi, provenienti dai Conservatori di varie città del Paese, per esibirsi in un suggestivo saggio finale. La performance, con arie in prevalenza pucciniane, si è conclusa con il Quartetto del III Quadro di Bohème