Italia news
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA

Lucca

CARABINIERI

Blitz antidroga, preso con 4 chili

Bella operazione antidroga dei carabinieri del nucleo radiomobile del Norm del maresciallo Clementi in stretta collaborazione con i militari della stazione di Borgo Giannotti diretti dal maresciallo Francesco De Leo

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

CARABINIERI Lucca, 24 marzo 2008 - I carabinieri hanno infatti arrestato un marocchino di 43 anni, Abdelkrim Lahyane, residente in via per S.Alessio a Monte S.Quirico, sposato da qualche tempo con una italiana e in attesa di ottenere la cittadinanza italiana. In casa gli hanno trovato oltre 4 chilogrammi di hashish, già suddiviso in panetti. E per lui sono scattate le manette.

 

L’operazione dei carabinieri è scattata ieri mattina dopo una serie di indagini che andavano avanti da tempo. Il marocchino, che ufficialmente lavora come muratore, da alcuni mesi aveva un tenore di vita che aveva insospettito gli inquirenti. Avevano notato un certo movimento di giovani nei pressi della sua abitazione e il sospetto era che avesse organizzato nei paraggi un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Il monitoraggio dei carabinieri del nucleo radiomobile in collaborazione con i colleghi di Borgo Giannotti alla fine ha portato conferme a quei sospetti iniziali. E così ieri mattina verso le 10 gli inquirenti hanno deciso di entrare in azione con l’ausilio di un cane antidroga, «Barry», dell’unità cinofila di Pisa.

 

Hanno suonato alla porta di casa della coppia, con la scusa di effettuare un banale controllo di documenti. Abdelkrim Lahyane ha aperto senza avere il tempo di occultare nulla. Ma dalla perquisizione è ben presto saltata fuori la droga, scovata dall’infallibile fiuto di «Barry» che non ha avuto esitazioni. Ben 4 chili e 100 grammi di hashish divisi in panetti e nascosti all’interno di una cassetta per attrezzi. Ai polsi del marocchino sono quindi scattate le manette per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La moglie italiana è invece totalmente estranea ai fatti e a quanto risulta non era neppure a conoscenza di quel giro di droga. Ora le indagini proseguono per cercare di ricostruire il giro di fornitori e acquirenti della droga. Sono stati anche sequestrati un paio di telefonini e saranno accuratamente vagliati i tabulati. A rifornirsi di hashish a quanto pare erano soprattutto giovani lucchesi. Ma a giudicare dai panetti ritrovati, sembra che i quantitativi commerciati fossero piuttosto ingenti. La droga sequestrata poteva fruttare sul mercato circa 15mila euro. Per l’immigrato 43enne si sono aperte le porte del carcere di «S.Giorgio», in attesa del processo per direttissima.

 

LA FOTO DEL GIORNO

teatro

'La scuola si presenta'
al San Girolamo

Dal 19 al 29 maggio, presso il teatro 'San Girolamo', prenderà il via la seconda edizione della rassegna 'La scuola si presenta'. Un progetto culturale, momento di confronto e di scambio delle attività teatrali svolte nei vari istituti durante l'anno