Livorno, 18 giugno 2017 - Livorno Calcio: a oggi, siamo alla gestione Spinelli anche per il prossimo anno. Riguardo alla trattativa con il gruppo britannico si è già scritto di tutto e di più: fa perfino male tornarci sopra. Lunedì dovrebbe arrivare la formalizzazione dell'offerta, ma date le premsse c'è perfino da dubitare che venga presentata 

Come è emerso in più di una occasione, con la permanenzs di Spinelli non ci dobbiamo aspettare investimenti ed esposizioni economiche di alto profilo. Il patron amaranto infatti punterà su una gestione interamente low cost, casalinga e con il minimo indispensabile.

Paolo Armenia e Igor Protti potrebbero restare, a patto di un piano di gestione serio; magari limitato nel budget (come sarà sicuramente), ma certo serio. Del resto, va dato atto sia ad Armenia che a Protti di aver lavorato comunque molto bene.

Si profila Marco Nappi allenatore, e un direttore sportivo che potrebbe essere Alessandro Doga o Elio Signorelli. E la rosa? Grossi cambiamenti non ci saranno. Allo stato attuale i portieri a disposizione del club sono Romboli e Vono, per cui uno dei due sarà scelto come titolare, almeno inizialmente. In difesa Borghese, Gonnelli e Gasbarro sono delle certezze, sotto contratto c’è ancora Franco e resterà a disposizione anche Morelli. A centrocampo ci sono Luci, Gemmi, Valiani, Marchi e Giandonato. In attacco il parco è composto da Vantaggiato, Murilo, Maritato e Dell’Agnello. Insomma, la base da cui ripartire al momento è questa, ci sarà solo da capire come e quando Spinelli vorrà intervenire. Va considerato che dalla rosa della Berretti campione d’Italia probabilmente verranno ‘promossi’ in prima squadra Folegnani, Canessa, Lischi e Raimo. In più rientrerà Testa dalla Sampdoria. Livornese, 19 anni, nell’ultima stagione, tra campionato e Coppa, ha messo insieme 15 presenze e 4 reti.

Questa è la situazione attuale. A meno di clamorosi colpi di scena che però, in questo momento, nessuno intravede...