''I rami si sono abbattuti sulle nostre strutture''
Livorno, 22 febbraio 2012 - ALCUNI frequentatori del camping «Le Gorette» ci hanno scritto perchè sabato scorso — unico giorno di apertura invernale del campeggio — hanno avuto una brutta sorpresa. «Avvisati da un amico — si racconta in una lettera — siamo andati al camping e abbiamo visto uno spettacolo da lasciare increduli e allibiti. E’ stata infatti effettuata, da tempo imprecisato, la potatura degli alberi della pineta del camping, che offrono ombra alle nosrtre piazzole, e con tutta probabilità con metodi davvero insoliti. Ci spieghiamo meglio: le strutture che abitualmente a fine stagione, come oramai consuetudine, vengono lasciate all’interno delle piazzole, vale a dire coperture fatte di tubi zingati per i teloni sovrastanti le roulottes, cucinotti in legno, roulottes stesse e casine prefabbricate in legno o altro materiale, erano state per gran parte distrutte dalla caduta dei tronchi (grossi rami) dei pini, potati direi senza legatura ma lasciati cadere come piombi da altezze rilevanti. Tutto questo è stato fatto alla metà del campeggio che dal mare va verso la strada. L’altra metà della pineta che arriva sulla strada non è stata potata. Non ci intendiamo di potatura dei pini ma non credo che nessuno sia autorizzato a segare e distruggere tutto quello che c’è sotto. Almeno per una questione di coscienza».
SI AGGIUNGE nella lettera: «Ci siamo così ritrovati con tutto quello che avevamo quasi completamente distrutto e comunque totalmente inutilizzabile per la prossima stagione che tra l’altro si aprirà i primi di aprile. Siamo increduli anche perchè nessuno del personale dipendente del campeggio ha avvertito. Almeno per dirre: abbiamo fatto questo, venite a controllare perché siccome abbiamo sfondato il tetto del cucinotto, della roulotte, se vi piove dentro un inverno ti marcisce e lo puoi buttare. I proprietari del camping si difendono dicendo che il regolamento prevede che le piazzole siano lasciate vuote a fine stagione e che ci fanno un favore a farci lasciare le strutture montate ma non ne sono responsabili… intanto paghiamo pero’ il rimessaggio invernale. Il regolamento comunque non li autorizza a fare quello che hanno fatto. Ci siamo sentiti rispondere: pazienza, ci dispiace, ma noi non vi rimborseremo certo niente. Si difendono inoltre dicendo di aver affisso dei fogli ai bagni o forse in direzione dove dicevano che avrebbero fatto la potatura durante la chiusura invernale... In ogni caso, dopo i primi danni avrebbero dovuto fermarsi e avvertire: saremmo corsi tutti a salvare il salvabile. E’ stato un atto vandalico».