La tartaruga marina che il 20 giugno aveva deposto le uova sulla spiaggia di Marina di Campo vi è tornata nella notte per un secondo tentativo di nidificazione, purtroppo non riuscito, come aveva previsto l'esperto Yuri Tiberto dell’Acquario dell’Elba. L'evento è stato documentato dai volontari Legambiente impegnati nel pattugliamento della spiaggia proprio in previsione di un suo ritorno.

La tartaruga ha preso terra lontano dal primo punto di nidificazione, tra i bagni da Sergio e Paglicce, e si è avventurata in una zona illuminata dai lampioni, accanto al «Punto blu 1», risalendo addirittura fino alla strada asfaltata che costeggia la spiaggia. A raccontare cosa è successo è Umberto Mazzantini, responsabile nazionale isole minori di Legambiente, che faceva il turno dalle 1,30 alle 5,30.

«Alle 3,20, al terzo passaggio sulla spiaggia – spiega Mazzantini – ho visto sul lungomare alcune persone e ho sentito una di loro dire al telefono la parola «tartaruga». Mi sono avvicinato e mi sono trovato di fronte un grosso esemplare di «Caretta caretta» che cercava di attraversare l’asfalto mentre arrivavano delle auto a velocità sostenuta. Le tracce sulla spiaggia indicano che l'animale, che mi è parso in ottima salute, anche se disorientato dalle luci, ha risalito 'arenile in tralice e ha raggiunto l’asfalto da un’apertura  in corrispondenza di una pianta di tamerice».

Il racconto di Mazzantini prosegue. «Mi sono messo davanti alla tartaruga per non farla andare sulla strada - aggiunge l'esponente el Cigno Verde – ed ho aspettato che decidesse cosa fare. E' tornata sulla spiaggia, accennando un veloce tentativo di scavo e poi è ridiscesa verso il mare, sparendo dalla nostra vista. Il tutto è durato meno di 10 minuti». Nonostante il fallimento della seconda nidificazione si tratta di un avvistamento eccezionale che conferma la deposizione delle uova di 14 giorni prima. E' probabile che la tartaruga - chiamata Federica in onore del guardiano dello stabilimento balneare che l’ha avvistata per primo – nei prossimi giorni possa tornare sulla spiaggia campese alla ricerca del posto adatto per deporre le uova. Per questo almeno fino al 9 luglio la vigilanza sarà intensificata. Il comune invita eventuali testimoni a non avvicinarsi all'animale, non emettere suoni o rumori, non usare fonti di luce come torce o flash ea fare foto e video solo quando la tartaruga torna verso il mare.

R.M.