Il monitoraggio sarà realizzato dalla compagnia Grimaldi ma alcuni campioni saranno consegnati a Ispra, Arpat e Istituto zooprofilattico
Livorno, 21 febbraio 2012 - La compagnia Grimaldi ha presentato il piano di monitoraggio che proseguirà nel tratto di mare al nord dell'isola di Gorgona, in cui sono stati trovati fusti tossici. Saranno fatti analisi dell'acqua, dei sedimenti, degli organismi e dei pesci. Il piano partirà oggi ad opera della 'Minerva Uno', imbarcazione della Castalia cui Grimaldi ha affidato il lavoro.
Il monitoraggio prevede anche l'analisi di organismi e pesci di fondale attraverso il posizionamento di trappole di cattura. Il monitoraggio sarà realizzato dalla Grimaldi, ma alcuni campioni saranno consegnati a Ispra, Arpat e Istituto zooprofilattico. Lo stesso gruppo armatore si è impegnato a presentare un piano corredato da valutazione dei rischi per il recupero dei fusti ''che non può prescindere - si legge in una nota della Regione - da un'analisi approfondita delle condizioni dei fusti ritrovati in profondità''.
''Il recupero di bidoni è l'unica soluzione possibile'' dichiara l'assessore all'ambiente del Comune di Livorno Mauro Grassi. ''Non accettiamo ipotesi diverse - ha chiarito l'assessore - come per esempio aspettare le analisi per valutare un eventuale rischio ambientale e quindi valutare se recuperare i bidoni. Abbiamo ribadito che l'unica strada è il recupero''.
''Se alcuni bidoni sono vuoti - prosegue Grassi - significa che uno sversamento c'è stato, anche se non è ancora possibile definirne l'entità. Il fatto che sia avvenuto uno sversamento è l'elemento rilevante di oggi, che sarà verificato con le analisi su acqua e pescato, che è quello che ci preoccupa di più''.