Il problema maggiore in città intanto rimane quello della caduta al suolo dei blocchi di neve che il lieve innalzamento della temperatura diurna fa distaccare da cornicioni e tetti
Livorno, 7 febbraio 2012 - E’ COSTATA cara la nevicata: mezzo milione di euro per l’impiego del personale, dei materiali e dei mezzi, e ben 2 milioni di euro perid anni solo sui beni pubblici, intesi come strade, marciapiedi, illuminazione, alberi ed edifici pubblici. Un conto ben salato ove si tenga conto che i danni dell’alluvione di due anni fa ammontarono a circa un milione. Costi anche per i cittadini in termini di... riscaldamento. L’Asa segnala infatti consumi record anche se ci tiene a sottolineare che al momento non ci sono problemi per l’approvvigionamento. Ciò viene reso noto anche per tranquillizzare la popolazione attesa da almeno un’altra stetimana di freddo siberiano. Si tende ad escludere comunque altre nevicate.
INTANTO, mentre su qualche marciapiede si segnalano ancora lastre dighiaccio, gli addetti ai servizi cimiteriali hanno garantito lo stesso l’accesso al cimitero dei Lupi e a quello di Antignano. Nel primo, ricorda il responsabile della Protezione Civile Leonardo Gonnelli, «si è provveduto a togliere neve e ghiaccio dai viali principali con le ruspe. Sono stati usati poi 250 chili di sale per prevenire il ghiaccio sulle scale di accesso ai piani alti. Sono anche stati rimossi, o si stanno rimnuovendo, i numerosi rami dei cipressi caduti sotto il peso della neve». Anche al cimitero di Antignano «domani (oggi, ndr) sarà cosparso il sale ovunque.
Il problema maggiore in città intanto rimane quello della caduta al suolo dei blocchi di neve che il lieve innalzamento della temperatura diurna fa distaccare da cornizioni e tetti. Per tale ragione dalla protezione civile e dal Comune viene reiterato l’appello ai cittadini a segnalare questo tipo di problemaa affinché l’area sensibile possa essere transennata e interdetta al passaggio dei pedoni e alla sosta dei mezzi in modo da consentire l’intervento di personale con autogru. Rientra infine l’allerta meteo che annunciava una possibile nevicata a Livorno per questa mattina ed una più intensa per venerdì 10 febbraio: Secondo le previsioni ci sono buone probabilità di scampare questo pericolo. In agguato resta i vece il rischio del «caro ortaggi» e «caro frutta» a causa delle difficoltà di approvigionamento di frutta e verdura specie dal Sud Italia ora flagellato dal gelo e dalla neve.