Ricerca, la mappatura ed eventuale recupero dei fusti caduti in mare dalla nave 'Eurocargo Venezia', cominceranno sabato prossimo
Livorno, 3 febbraio 2012 - Inizieranno sabato prossimo la ricerca, la mappatura e l'eventuale recupero dei fusti caduti in mare dalla nave 'Eurocargo Venezia' il 17 dicembre scorso a circa 23 miglia da Livorno, a nord dell'isola di Gorgona. Lo comunica la Capitaneria di porto di Livorno. L'ordinanza è firmata dal comandante Ilarione Dell'Anna.
La durata delle operazioni è fissata in 30 giorni. Le ricerche sono affidate dall'armatore Atlantica di Navigazione (gruppo Grimaldi) all'imbarcazione specializzata 'Minerva Uno', della Castalia, società che opera anche sulla Costa Concordia per le operazioni di messa in sicurezza e debunkeraggio del carburante.
L'incidente a bordo dell'Eurocargo Venezia (partito dalla Sicilia e arrivato a Genova) avvenne il 17 dicembre scorso: in mare finirono 112 fusti in acciaio contenenti catalizzatori a base di nichel e molibdeno. Il 21 dicembre la Capitaneria spedì un atto di diffida all'armatore per adottare ogni misura per ''eliminare gli effetti dannosi gia' prodotti o potenziali ed a prevenire il pericolo di ulteriore danno all'ambiente''.