L’appello dell’assessore Bruno Picchi ai cittadini. Molte situazioni restano critiche anche a causa delle basse temperature
Livorno, 3 febbraio 2012 - «Voglio ringraziare tutti per l’enorme lavoro che stanno svolgendo e chiedo alla popolazione di collaborare il più possibile per aiutarci a risolvere l’emergenza. In particolare invito i cittadini a spalare la neve e a spargere acqua e sale davanti all’ingresso dei propri negozi e delle proprie abitazioni. Di fronte alle difficoltà, ognuno deve agire con senso di responsabilità e senso civico. E ringrazio tutti coloro i quali lo hanno già fatto e lo stanno facendo». E’ il ringraziamento-appello dell’assessore alla protezione civile Bruno Picchi. La situazione è sotto controllo ma c’è ancora molto lavoro da fare. La situazione di strade secondarie e marciapiedi nelle cinque circoscrizioni permane critica perché, con il passare delle ore, la super nevicata si sta trasformando in ghiaccio, complice il continuo abbassamento della colonnina di mercurio che continua a scendere. Nei quartieri nord le strade secondarie ma soprattutto i marciapiedi rappresentano i punti di maggiore criticità a causa della neve non rimossa che sta gelando. A lanciare l’allarme è Roberto Terreni del sindacato Spi-Cgil: «Siamo preoccupati perché chi si trova più in difficoltà sono gli anziani che hanno paura a muoversi sul ghiaccio. Per questo motivo mi sono rivolto alla consigliera Simonetta Pampaloni (del Pd, ndr) che si ha sollecitato la circoscrizione 1 a prendere opportune iniziative». Per Terreni adesso «servono tante braccia per spalare la neve perché il vero problema saranno le gelate previste da domani (oggi, ndr)». Diversi pensionati rimasti poi al verde e in attesa di riscuotere la pensione in questi giorni, hanno segnalato i disservizi degli uffici postali allo Spi-Cgil<IL-0.1>. Il centro che appartiene alla circoscrizione 2 è un’oasi felice come ci conferma la presidente Monica Ria: «Le squadre addette alla pulizia i hanno fatto un ottimo lavoro. La situazione resta critica nella Venezia dove ci sono strade strette nelle quali è più difficile intervenire». Borgo Cappuccini nella circoscrizione 3 è l’area dove ci sono maggiori difficoltà visto che si tratta di un antico quartiere con strade strette difficili da pulire. Questo alla pari di Fabbricotti, precisa il presidente Giovanni Battocchi, dove «via Cecioni e via Bois oggi (ieri, ndr) sono ancora piene di neve. E critica rimane la situazione di viale Nazario Sauro chiuso ancora nel tratto che va da via Caduti del Lavoro alla Barriera Margherita per la caduto di un albero sotto il carico di neve».
Il presidente Battocchi raccomanda prudenza nell’uso dell’auto. Valle Benedetta nella circoscrizione 4 anche ieri mattina è rimasta isolata, nonostante l’intervento degli spargisale. Il presidente della 4 Federico Pini ha segnalato anche altre situazini critiche: «Villa Corridi e via del Lazzeretto dove ci sono le scuole che se riapriranno lunedì temiamo siano difficilmente raggiungibili perché la zona circostante è coperta ancora di neve». E «a Leccia e Scopaia mentre le strade principali sono praticabili, quelle secondarie e i marciapiedi sono ingombrati ancora dalla neve. Servono squadre per renderli praticabili». Ma «occorre anche l’aiuto dei cittadini perché diano una mano a pulire gli accessi alle loro abitazioni e i marciapiedi antistanti. La stessa collaborazione la chiediamo ai negozianti e ai titolari di esercizi pubblici». Montenero è un altro punto critico del territorio comunale insieme a Quercianella dove l’emergenza neve è più pesante a causa del territorio più scosceso e meno facilmente accessibile ai mezzi per la rimozione della neve e lo spargimento del sale. Squadre di volontari armati pale hanno lavorato indefessamente per liberare dalla neve via dei Vallombrosani a Montenro impraticabile da mercoledì.
di MONICA DOLCIOTTI