Lo scantinato era stato trasformato da mesi in laboratorio per la produzione di marijuana
Livorno, 29 gennaio 2012 - Diciotto piante di cannabis alte oltre un metro, quasi 5 chili di marijuana. Sono questi i numeri della droga coltivata in uno scantinato di un'abitazione di Porto Azzurro, all'isola
d'Elba. I carabinieri hanno arrestato i padroni di casa, madre e figlio di 60 e 26 anni; casalinga lei, disoccupato lui.
Le indagini dei carabinieri sono iniziate dopo che è stato notato un sospetto viavai da e per l'abitazione che si trova in una zona isolata in collina. Dopo alcune settimane di appostamenti e verifiche, la perquisizione. Lo scantinato era stato trasformato da mesi in laboratorio per la produzione di marijuana: lampade, pannelli per concentrare il riverbero della luce artificiale, semi di quattro tipi diversi e altro materiale necessario alla crescita delle piante di canapa indiana. Secondo i carabinieri l' 'esperto' in materia era il giovane, ma la madre sessantenne sarebbe stata quantomeno a conoscenza della sua attivita'.La donna e' in carcere a Pisa, l'uomo a Livorno: dovranno rispondere di coltivazione e detenzione di stupefacenti.