Il pm aveva chiesto per l'ex idraulico una condanna di 14 anni
Livorno, 26 gennaio 2012 - Il gup di Livorno ha assolto Giovanni Scotti, 67 anni, che il 3 novembre 2010 uccise a colpi di martello la moglie sessantenne nella loro abitazione di Livorno. L'omicidio avvenne in un appartamento di Antignano, frazione a sud della citta'. Il pm aveva chiesto una condanna a 14 anni. Scotti, idraulico in pensione, e' stato assolto per non imputabilita'.
Il giudice si e' riservato 90 giorni per depositare le motivazioni, ma avrebbero pesato le perizie sulla capacita' di intendere e di volere al momento del delitto. Scotti stava vivendo da molti anni una difficile situazione familiare poiche' sia il figlio trentasettenne (a seguito di un incidente) che la moglie soffrivano di gravi disturbi psichici.
Secondo l'inchiesta Scotti uccise la moglie che stava dormendo con un colpo di martello, dopo averle coperto la testa con un lenzuolo, successivamente si reco' a una vicina stazione dei carabinieri, si costitui' e confesso'.