HOMEPAGE > Livorno > Capodanno in piazza Bagno di folla e... in mare

Capodanno in piazza
Bagno di folla e... in mare

Tregua del maltempo a mezzanotte ed esplode la festa. E in 113 hanno sfidato il libeccio per il tuffo beneagurante

| | condividi
I 113 partecipanti hanno sfidato il libeccio per il tuffo di Capodanno
I 113 partecipanti hanno sfidato il libeccio per il tuffo di Capodanno

Livorno, 2 gennaio 2009 -  Il miracolo di San Silvestro è stato, allo scoccare della mezzanotte, quella breve tregua (poco più di 30 minuti) dal nubifragio con annessa prevista libecciata, che fin dalle prime ore del pomeriggio di San Silvestro hanno bagnato e spazzato le strade e le piazze di Livorno, riducendo ai minimi termini il ricco carnet di festeggiamenti organizzati dall’amministrazione comunale.

Sembrava che Giove Pluvio ci si fosse messo d’impegno per fare il guastafeste, ma quella mezz’ora di tregua, proprio quando l’anno vecchio scivolava via per far posto all’anno nuovo, ha consentito comunque che il San Silvestro esplodesse, rischiarando il cielo gonfio di nubi con i mille bagliori dei fuochi d’artificio. Quelli offerti dal Comune alla città — uno spettacolo pirotecnico davvero degno di questo nome — e quelli piovuti dai giardini e dai balconi delle tante feste private.

 Alla Terrazza Mascagni la notte si è accesa a passo di «moonwalk», con l’evento più atteso, l’esibizione della «Michael Jackson Tribute Band», e i suoi nove ballerini che — danzando sotto la pioggia alla maniera dell’indimenticato del pop, hanno fatto rivivere la magia dei suoi celebri passi e della sua musica. E pazienza se i tacchi a spillo hanno lasciato il posto agli chantilly (per fortuna sono l’ultima moda). E pazienza se i capelli lisciati con la piastra si sono arricciati sotto la pioggia, se il k-way ha sostituito le paillettes. Alla fine quel che conta è divertirsi e i tanti livornesi che non hanno rinunciato alla festa di piazza, si sono divertiti lo stesso grazie a quella mezz’ora di tregua a cavallo della mezzanotte tra il 2009 e il 2010.


«Capodanno bagnato, anno fortunato», era il motto inventato lì per lì che risuonava di bocca in bocca dalla Terrazza Mascagni alla Fortezza Vecchia. Può darsi, anzi ce lo auguriamo. Sicuramente è stato un Capodanno bagnato per i 113 eroici «Amici del mare» che anche quest’anno, in barba al libeccio, hganno sfidato le onde per onorare l’ormai tradizionale appuntamento con il Tuffo di Capodanno alla Rotonda d’Ardenza. A far gli onori di casa, il presidente dell’associazione «Amici del mare», Roberto Onorati, e tra i tuffatori — oltre a due pisani e a un fiorentino —anche una «guest star, il sindaco Alessandro Cosimi al debutto come partecipante e non più solo come spettatore.

E anche in questo caso, nonostante il maltempo, il rito si è compiuto con un successo senza precedenti. Comune e Provincia hanno offerto a tutti le magliette con il logo del Tuffo di Capodanno, la sezione nautica di Ardenza-La Rosa ha messo a disposizione spogliatoi e docce dove i tuffatori hanno potuto rimettersi in abiti civili, il Comitato Organizzatore della Maratona “Città di Livorno” ha garantito la collaborazione logistica per l’iniziativa. E il gran finale si è concluso col brindisi di auguri e una fetta di panettone ristoratrice. Tra tutti i tuffatori, grandi e piccini, menzione d’onore al decano, Ivo Andrei, 86 primavere. Dimostrazione vivente di quanto sia salutare il mare d’inverno.

Paola Zerboni

Articoli più commentati
Sondaggi più recenti