Gli amaranto vanno a segno tre volte nella ripresa con Tavano, Diamanti e Bergvold. Le rondinelle non reagiscono e, a un anno dalla retrocessione, i toscani ritrovano la massima serie
Livorno, 20 giugno 2009 - Sull’asse Tavano-Diamanti nasce la serie A del Livorno. Grazie alle reti dei suoi due uomini di punta e alla bella conclusione di Bergvold la squadra di Ruotolo supera 3-0 il Brescia nella gara di ritorno della finale play-off di serie B e festeggia la promozione nella massima serie dopo un solo anno di purgatorio fra i cadetti.
Se il calcio fosse la boxe la squadra di Spinelli vincerebbe ai punti già al termine del primo tempo. Diamanti e compagni dominano per almeno venti minuti di gioco, con il Brescia rintanato nella propria metacampo che cerca di riordinare le idee.
La prima occasione per i toscani arriva dopo dieci minuti di gioco: cross di Bonetto dalla sinistra, colpo di testa di Tavano e grande risposta di Viviano. Sono minuti di fuoco per il portiere del Brescia che già al 12’ si vede presentare davanti Rosi tutto solo ma il terzino del Livorno manca clamorosamente il gol. La lancetta dell’orologio non ha ancora ultimato il suo tredicesimo giro quando il portiere bresciano deve superarsi ancora una volta deviando miracolosamente in angolo un potente sinistro di Diamanti.
Il Brescia? Sta tutto in una debole conclusione di Possanzini parata senza problemi da De Lucia. Al 23’ Bega calcia una lunga punizione verso l’area, Mareco stacca altissimo ma non riesce a indirizzare verso la porta, cadendo male. Il match scorre via con il Livorno che in altre due occasioni va vicino alla rete ma Caracciolo e compagni riescono ad arrivare incolumi all’intervallo.
Dopo cinque minuti della ripresa, però, la formazione di Ruotolo va in gol con Tavano. Grande merito a Diamanti, il quale dalla sinistra salta Mareco e lascia partire un cross per il solissimo centravanti che di testa insacca e fa esplodere la gioia dell’Armando Picchi.
Dieci minuti dopo il 2-0: cross dalla sinistra di Bergvold e destro al volo di Diamanti che si esibisce in un capolavoro di tecnica. A questo punto Cavasin gioca il tutto per tutto inserendo Nassi e Okaka ma il Brescia non c’è più e ha già alzato bandiera bianca.
Al 22’ Viviano, unico dei suoi a non mollare, deve compiere l’ennesimo miracolo su un incontenibile Tavano. Nulla può, però, il portiere bresciano quando Bergvold piazza il terzo sigillo con un sinistro dal limite che va a infilarsi sotto la traversa della porta bresciana. Da qui in poi è una semplice passerella per il Livorno. Finisce con i toscani in festa per l’immediato ritorno in serie A e i bresciani che l’anno prossimo dovranno affrontare il loro quinto anno consecutivo in serie B.
TABELLINO
Livorno (4-3-1-2): De Lucia, Rosi (40’ st Galante), Perticone, Miglionico, Bonetto, A. Filippini (37’ st E.
Filippini), Loviso, Bergvod, Diamanti (25’ st Pulzetti), Tavano, Danilevicius. (29 Vono, 77 Grandoni, 46 Rizza, 11 Paulinho). All.: Ruotolo.
Brescia (4-3-3): Viviano, Martinez (19’ st Nassi), Bega, Mareco, Gorzegno, Rispoli (8’ st Zambelli), Vass, Zambrella, Taddei, Caracciolo, Possanzini (31’ st Okaka). (27 Arcari, 23 Dallamano 2 Zoboli, 5 Tognozzi). All.: Cavasin.
Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno.
Reti: nel st 4’ Tavano, 14’ Diamanti, 29’ Bergvold.
Note - Espulsi: nel st 45’ Cracciolo e Galante per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Mareco, Bonetto, Perticone, Bega, Zambrella, Diamanti e Caracciolo per gioco scorretto; A. Filippini e Taddei per condotta regolamentare.
Angoli: 7-3 per il Livorno. Recupero: 3’ e 5’. Spettatori: 16.334, per un incasso di 264.221 euro.
Dal 16 al 19 luglio 2009 torna a Livorno l'appuntamento con Italia Wave Love Festival: entrata gratuita il primo giorno, oltre 130 eventi, in 9 palchi per 4 aree di spettacolo, nell'edizione ribattezzata ''Woodstock Wave''. Tra i protagonisti dell'edizione di Italia Wave Love Festival 2009 Kraftwerk in eslcusiva, Placebo in data unica per il centro sud, Afterhours, Caparezza e Ska-P. Guarda il programma