Se il Bari sperava di poter fare il vuoto si deve rassegnare: il Livorno c’è e non ha alcuna intenzione di mollare la presa. La formazione di Acori a Mantova ha dato la dimostrazione di essere una grande squadra, con un tasso tecnico assoluto e soprattutto con la consapevolezza di avere sempre la possibilità di piazzare i colpi da ko
Livorno, 3 febbraio 2009 - Se il Bari sperava di poter fare il vuoto si deve rassegnare: il Livorno c’è e non ha alcuna intenzione di mollare la presa. La formazione di Acori ieri a Mantova ha dato la dimostrazione di essere una grande squadra, con un tasso tecnico assoluto e soprattutto con la consapevolezza di avere sempre la possibilità di piazzare i colpi da ko. Ieri al «Martelli» gli amaranto hanno terrelamente «matato» il Mantova grazie ai gol di tutti i suoi attaccanti, ma anche grazie ad una forza di squadra disarmante per gli avversari.E con il risultato di ieri a Mantova, il Livorno porta a sedici la sua striscia positiva. Niente male!
Primo tempo scoppiettante nonostante un terreno di gioco al limite della regolarità per la pioggia caduta in giornata su Mantova e impietosa anche per tutta la gara. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto e ne è venuto fuori un primo tempo altamente spettacolare. Due gol di pregevole fattura ma anche tante occasioni da gol create dalle due squadre. Nemmeno due minuti di gioco e solo un grande intervento di piede di De Lucia su Fissore, ha evitato al Mantova di passare in vantaggio. Vantaggio che arriva invece per il Livorno al 6’ quando Rossini vince un duello di forza con Cristante e di testa mette in rete un pallone servito da Diamanti. Per dieci minuti il Mantova va in barca ma il Livorno non riesce ad approfittarne.
Così i ragazzi di Costacurta si rifanno sotto e al 19’ e al 22’ De Lucia è bravo a salvare la sua porta di tiri di Fissore e Corona. Il Livorno si rivede in attacco al 24’ quando Candreva non risece a impattare di testa su un ottimo servizio di Loviso. E così al 28’ il Mantova trova il gol del pareggio: Tavano (una vera spina nel fianco della retrogradia amaranto) da destra rimette una palla in area, Grandoni allunga servendo però Rizzi che dal limite fa partire un fendente che si infila alla sinistra di De Lucia. Il Mantova ci crede e al 38’ Godeas di destro sfiora il palo alla destra del portiere amaranto. Gli amaranto invece non riescono più a rendersi pericolosi.
Il secondo tempo si apre sotto il segno di Ciccio Tavano che dopo 42 secondi dal limite dell’area piazza un diagonale che si infila alla sinistra del portiere lombardo. Per il capitano amaranto si tratta dell’undicesimo gol stagionale, il primo del 2009. Il Mantova non ci sta e Grauso al 5’ si mangia un gol clamoroso dopo un’azione di Tarana. Poi torna alla ribalta il «super Ciccio» amaranto che all’8’ servito in area da Diamanti, con un pallonetto mette alle spalle di Handanovic. Ma la sagra amaranto non si ferma qui: al 14’ Diamanti dal limite dopo aver scambiato con Tavano, fa partire un gran sinistro che si infila nell’angolo alto alla destra di Handanovic. Una perla, l’ennesima per il fantasista pratese che arriva così a sette gol stagionali. Nel finale c’è gloria anche per danilevicius che sfrutta un regalo di Handanovic. Poi al 43’ Sedivec trova un gol casuale.
Francesco Foresi
Continua la presenza dei grandi artisti della musica nella città dei Quattro Mori. Il World Tour della cantante, che inizierà nel mese di marzo, sbarca a Livorno. Sono annunciate oltre trenta date che toccheranno le principali città italiane, per poi spostarsi in europa e approdare poi negli Stati Uniti, Canada, America Latina ed Australia. A Livorno l'appuntamento con Laura Pausini è il 19 aprile