Il programma dei lavori, presentato dalla dirigenza dell’Asl 6 composta da Fausto Mariotti, Danilo Zuccherelli, Giuseppe Bondi, Francesco Ghelardini e Rinaldo Gianbastiani, guarda al 2011 con 32 milioni di euro di progetti, alcuni già avviati. "Mentre si è aperto il dibattito sul nuovo ospedale – dice il direttore generale Mariotti – abbiamo accelerato alcuni interventi di ristrutturazione dell’attuale ospedale"
Livorno, 9 gennaio 2009 - Si vede tutta Livorno dalla pista per l’elisoccorso realizzato - finalmente - nel cuore dell’ospedale. La piattaforma, a 16 metri dal suolo con un diametro di 32 metri, sarà sottoposta a verifica Enac il 13 gennaio prima di diventare operativa. L’elisoccorso è l’ultimo, e molto atteso, dei lavori conclusi dall’Asl 6 all’ospedale; un pacchetto da 9 milioni di euro, 36 mesi di cantieri aperti, che ha consentito la ristrutturazione del III padiglione (neurochirurgia, ortopedia e riabilitazione ortopedica), del primo piano del X padiglione (neurochirurgia), del XI padiglione (nefrologia e dialisi) oltre alla manutenzione del VI e IV padiglione (degenza chirurgica e pneumologia) e di ambulatori dell’ex pronto soccorso. I sotterranei, 2 chilometri di labirinti, sono stati bonificati e resi agibili. Il programma dei lavori, presentato dalla dirigenza dell’Asl 6 composta da Fausto Mariotti, Danilo Zuccherelli, Giuseppe Bondi, Francesco Ghelardini e Rinaldo Gianbastiani, guarda al 2011 con 32 milioni di euro di progetti, alcuni già avviati.
"Mentre si è aperto il dibattito sul nuovo ospedale – dice il direttore generale Mariotti – abbiamo accelerato alcuni interventi di ristrutturazione dell’attuale ospedale. A partire dalla sistemazione del poliambulatorio che sarà dedicato, con 60 postazioni, alle prestazioni specialistiche". I lavori saranno suddivisi in tre lotti: aprile 2009, dicembre 2009 e giugno 2010 per un costo complessivo di 3 milioni di euro. "Il pronto soccorso sarà ampliato – dice Mariotti confermando una scelta fatta subito dopo l’inaugurazione. Vorrei ricordare che nel febbraio 2005, quando abbiamo inaugurato l’attuale presidio, furono presentati i nuovi lavori. E’ il pronto soccorso più frequentato della Toscana e cercheremo di migliorarlo". Oltre a triplicare la presenza medica nelle ore notturne, 6 medici a turno, e distribuire meglio il carico di lavoro, sarà ampliata l’area di accoglienza che ospiterà i parenti dei pazienti; la camera calda, dove arrivano le ambulanze, sarà spostata nell’area attualmente occupata dai giardinetti antistanti il pronto soccorso.
Il servizio del triage rispetterà la privacy evitando la promiscuità fra chi è in attesa della visita e gli accompagnatori. Il pronto soccorso avrà una tac dedicata ed il reparto di terapia intensiva raggiungerà i 14 posti. Per accorciare i tempi di attesa dei codici verdi saranno realizzate nuove medicherie. Una spesa complessiva di 3,8 milioni di euro prevista entro il 2010. L’VIII padiglione ospiterà i minorenni: un’area meterno-infantile dedicata ai bambini che avranno così ambienti adeguati. Un ospedale più accogliente anche all’esterno, con la sistemazione dei giardinetti, dei vialetti e della segnaletica. L’ingresso, oggi in fase di sistemazione per consentire un migliore accesso pedonale, sarà dotato di macchinetta per pagare il ticket, posta vicino allo sportello bancario; la seconda macchinetta resta in funzione al poliambulatorio, la terza all’ingresso Utic.
Fiore all’occhiello dell’ospedale livornese è il laboratorio ed il parco tecnologico: "Abbiamo rinnovato il laboratorio di analisi, che oggi vanta la più alta automazione d’Europa – elogia il direttore generale – mentre è stato acquistato un robot per la preparazione di farmaci antitumorali. A giorni arriveranno due nuove Tac mentre ci siamo già dotati di un acceleratore lineare". Saranno i pazienti livornesi a giudicare la bontà, o meno, di questi lavori.
Michela Berti
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