Il presidente della Regione Claudio Martini ha parlato in un Pasquini gremito nell'ambito della conferenza regionale della pesca e dell'agricoltura. "Occorrono qualità e selettività negli investimenti - ha detto il presidente -. La Toscana può diventare un punto di riferimento"
Livorno, 11 ottobre 2008 - "Quando ho aperto la mia relazione, Piazza Affari era a meno cinque, ora siamo a meno otto. Si preannuncia una stretta creditizia importante. In questo contesto anche la pesca ha la sua quota di sofferenza. In Toscana è un settore di piccole realtà, d’ora in avanti le imprese potranno ottenere meno credito, a tassi più elevati. Ho convocato per il 21 ottobre un incontro con i rappresentanti di settore agricolo, forestale e della pesca per parlare delle possibili ripercussioni della crisi finanziaria sull’accesso al credito. Sarà anche un’occasione per lanciare un messaggio a governo e banche di intervenire con oculatezza e saggezza".
Inizia così il briefing con la stampa Claudio Martini dopo l’applauditissima relazione che ha inaugurato la conferenza regionale della pesca e dell’ acquacoltura in una Pasquini gremito. Un intervento a tutto campo quello del Governatore, da portualità per i pescherecci, la costa livornese ne vanta 250 con 14 punti di approdo, a caro gasolio, in cui “non abbiamo un compito operativo”. A conservazione della risorsa ittica, parchi marini, innovazione tecnologica e diversificazione delle produzioni. A pescaturismo e ittiturismo "come elemento di reddito aggiuntivo". A qualità e certificazione del prodotto.
Un Martini che, nell’annunciare il ‘Distretto Alto Tirreno’ per il rilancio, mette in guardia sul rischio di tornare alla stagione degli interventi assistenziali a pioggia. "Occorrono qualità e selettività negli investimenti. La Toscana può diventare un punto di riferimento". Quali i criteri per selezionare? "Costruire un sistema di indicatori quantitativi e qualitativi. Finalizzeremo le risorse alle imprese che vogliono evolversi", ci risponde il presidente. Oltre 20 milioni gli investimenti per 2007-2013 attivati dai circa 6,2 milioni di risorse comunitarie per complessivi 12,4 milioni di risorse pubbliche, con interventi e azioni legate anche all’attuazione dello SFOP 2000-2006. Oltre 2000 gli occupati nella pesca toscana, 642 imbarcazioni iscritte nei compartimenti, 160 hanno abbandonato l’attività tra 2000 e 2006, fatturato sui 70 milioni di euro, 50 per la pesca. E 20 per l’ acquacoltura che ha 28 imprese, 3940 tonnellate allevate, il 78% marine, e finanziamenti di 414.000 euro annui per la ricerca.
La provincia di Livorno, rende noto l’assessore Marrocco, sulla base dei finanziamenti regionali ha erogato 125.000 euro per progetti di ammodernamento e messa in sicurezza di imbarcazioni e 134.489 per impianti di acquacoltura. Altri 287.000 saranno disponibili attraverso bandi. Claudio Martini lunedì sarà a Livorno per la giunta programmatica della Regione dedicata alla stretta creditizia. La curiosità. Gli zaini con documentazione consegnati a operatori e stampa sono made in China…
Cinzia Gorla
Nell'ambito dell'Elba Jazz Festival di Marciana Marina verranno ospitati 45 giovani musicisti in erba per una vacanza studio al fine di farli apprendere, divertire e crescere. A conclusione del percorso, il 4 e il 5 settembre, l'Elba Jazz Kids Orchestra, prima big band in Italia composta da bambini dai 6 ai 14 anni, si esibirà dal palco di per due serate di grande musica