Un uomo ucraino di 45 anni, cuoco a bordo della 'Admiral de Ribas', era caduto in mare dalla sua nave tra l'Elba e la Capraia. E' stato ripescato per puro caso dai diportisti di due barchette fuoribordo che l'hanno avvistato mentre attraversavano il canale da Marciana Marina al porticciolo isolano
Livorno, 21 agosto 2008 - Miracolato, non c’una parola più adatta. Perché è salvo per miracolo il cuoco ucraino O.A., 45 anni, caduto in mare alle 5 di mattina dalla sua nave tra l’Elba e la Capraia e ripescato per puro caso dai dipartisti di due barchette fuoribordo che alle 9 l’hanno avvistato mentre attraversavano il canale da Marciana Marina al porticciolo isolano. "A circa 10 miglia da Capraia- ha raccontato Andrea Fondacci, 39 anni, autista dell’azienda trasporti pubblici di Firenze, che con la moglie Patrizia e la suocera viaggiava su una lancetta di 5 metri spinta da un fuoribordo di 40 cv - abbiamo avvistato qualcosa che si muoveva in acqua. Mia moglie era convinta che fosse un segnale di pesca, e per un istante quasi ha convinto anche me. Poi ho creduto di vedere delle braccia che si agitavano e a quel punto ci siamo diretti su di lui".
Con loro, fianco a fianco, c’era una barchetta gemella, con a bordo Marcello Spagli di 57 anni- artigiano di Castelfranco di Sotto- con la figlia Ilaria di 21 e il suocero del Fondacci. I tre uomini hanno fatto fatica a tirare a bordo l’ucraino, pallido e intirizzito, ma ancora cosciente. L’hanno frizionato con un asciugamano e quindi coperto alla meglio, distendendolo sui cuscini di prua. "Devo ammettere che in un primo momento- ha detto Marcello Spagli- qualche timore l’abbiamo avuto. Si leggono tante brutte cose di questi tempi: scafisti, immigrati clandestini, contrabbandieri, pirati. Ma quel poveraccio stava davvero male, balbettava poche parole d’inglese: e con le sue poche parole ci ha fatto capire d’essere caduto da una nave".
A quel punto il Fondacci ha attivato il cellulare e chiamato il numero di soccorso delle Capitanerie, mentre le donne prestavano assistenza al naufrago. Grazie al Gps di bordo- la lancetta era perfettamente attrezzata per una regolamentare navigazione entro 12 miglia- è stato in grado di dare la posizione alla Capitaneria che gli ha detto di raggiungere Capraia prima possibile. Nel frattempo sempre da Livorno la centrale operativa della Guardia Costiera ha avvertito del ritrovamento la nave ucraina ‘Admiral De Ribas’, un piccolo cargo da carico misto di 87,90 metri, che aveva poco prima comunicato di aver perduto un uomo in mare presumibilmente a nord-ovest dell’isola D’Elba.
A bordo si erano accorti della scomparsa del cuoco solo dopo le 8: invertita la rotta - la nave proveniva da La Spezia ed era diretta a Tunisi- l’ Admiral De Ribas’ stava lentamente tornando sulla sua scia con tutti gli uomini di vedetta. Ricevuto l’allarme, la Guardia Costiera di Livorno aveva a sua volta inviato un messaggio generale di ricerca naufrago a tutte le navi in zona e stava per far decollare un elicottero quando è arrivata la chiamata delle due barchette. Con il mare calmo come una tavola, Andrea Fondacci e Marcello Spagli hanno raggiunto Capraia in meno di un’ora.
Qui il naufrago, che nel frattempo si era ripreso, è stato visitato dal medico condotto e quindi interrogato dal personale della Guardia Costiera per il verbale di rito. Grazie a una turista russa che si è prestata fare da interprete, il marittimo - che è stato riportato sulla sua nave da un gommone della Guardia Costiera - ha raccontato di essere caduto accidentalmente intorno alle 5 di mattina mentre si sporgeva da poppa, forse per gettare i rifiuti di bordo, forse perché insonnolito. Nessuno si era accorto di lui malgrado gli urli. Nelle lunghe quattro ore trascorse in mare, senza nemmeno un salvagente, aveva visto passare in lontananza altre barche, ma si era sbracciato invano. Deve la vita alla fortuna. E alla vista acuta di un giovane autista di Firenze appassionato di mare e di pesca sportiva.
Antonio Fulvi
L'8 ed il 9 agosto a Marciana Marina prenderà il via il festival sul mare 'Musica del mondo, mille luci una stella'. Il programma prevede una serie di generi musicali e artisti. La seconda sera, tra gli altri, sarà la volta di Gabry Ponte, idolo dei giovanissimi, che trasformerà la spiaggia della Marina e il lungomare in una grande discoteca sotto le stelle