Il giocatore croato per la prossima stagione vestirà la maglia della Juventus. Dopo il testa a testa di mercato l'hanno spuntata i bianconeri, che hanno ottenuto un anno di prestito e la possibilità di riscattare la metà del cartellino del giocatore. Il difensore: "Arrivo nel club più grande di tutti, non ho mai avuto dubbi su cosa scegliere"
Livorno, 1 luglio 2008 - Alla fine l’ha spuntata la Juventus. Dario Knezevic (nella foto) , dopo due stagioni in amaranto subisce il fascino della Vecchia Signora e parte con destinazione Torino bianconera. Prestito per un anno a 700mila euro e diritto di riscatto della metà del cartellino a favore della società di Corso Galileo Ferraris, già fissato ad un milione e mezzo di euro. Queste le cifre che legheranno il croato di Rijeka al club juventino, che nel pomeriggio di ieri ha presentato il giocatore. Il futuro del 26enne difensore, al quale è stata prolungata la durata del contratto fino al 2012, è stato in bilico fino a domenica sera, quando si è rivelato decisivo un vertice che si è svolto a Torino e che ha visto intorno a un tavolo il dg amaranto Signorelli, il ds della Juve Alessio Secco e lo stesso giocatore.
La possibilità di misurarsi in uno dei più grandi club del mondo e il fascino della Champions League hanno fatto pendere la bilancia a favore della squadra di Ranieri, che avrà a disposizione il difensore appena smaltita la contusione ossea al ginocchio sinistro patita all’Europeo contro la Polonia e dopo i 30-35 giorni di inattività previsti dal referto medico. Il giocatore ha poi chiarito il suo pensiero degli ultimi giorni: "Il mio sogno fin da bambino era quello di giocare in un grande club - ha commentato Knezevic - arrivo nel più grande di tutti, non ho mai avuto dubbi su cosa scegliere". Su un presunto caso di mercato con il Torino ha chiarito la vicenda anche il presidente amaranto Aldo Spinelli, confermando la presenza di un documento che però mancava della firma del giocatore croato, elemento fondamentale per rendere valido l’atto. Il Torino voleva il giocatore però la scelta del ragazzo è ricaduta sui bianconeri, condizione necessaria per far sì che l’accordo tra Toro e Livorno non servisse a nulla.
Archiviato l’affare Knezevic continuano le manovre di mercato della società amaranto alla ricerca di alcuni tasselli mancanti. Il mirino al momento è spostato sull’assetto difensivo, la ricerca si concentra esclusivamente su un difensore centrale e su un esterno di sinistra. Per quanto riguarda il primo rimane ancora in piedi la candidatura di Emanuele Terranova, 21 anni, del Palermo ma la scorsa stagione a Vicenza. Oltre a lui si cerca di sondare il terreno anche per il leccese Tiziano Polenghi, difensore 30enne da un paio di stagioni in forza al Lecce. Per la corsia di sinistra invece si cerca di arrivare a Bonetto della Lazio, ancora però la situazione non pare sbloccarsi. Anche sul fronte cessioni la situazione è stabile, Diamanti continua ad essere richiesto (Napoli su tutte ma anche Lazio), ma la società stringe per cercare di tenerlo in rosa. Anche Pulzetti ha mercato ma sembra che pure per lo stesso centrocampista sia stato preso del tempo per valutare bene la situazione.
Paolo Biagioni
Lunedì 30 giugno alle 21.30 nella splendida cornice della Fortezza Vecchia torna lo spettacolo della Fondazione Teatro Goldoni con l'incontenibile estrosità di Paolo Ruffini. Lo showman livornese riaprirà il suo particolarissimo 'tinello' all'insegna della dialettica, cordialità e freschezza, con la partecipazione di vari personaggi