Il nuovo allenatore del Livorno è stato presentato allo stadio 'Armando Picchi'. ''Ho scelto Livorno - ha detto l'allenatore - perchè è una piazza stimolante e dove si può fare molto bene. L'importante è riportare entusiasmo nella gente, dopo la retrocessione''
Livorno, 11 giugno 2008 - Il nuovo tecnico del Livorno, Leonardo Acori (nella foto), è stato presentato nella sala stampa dell'Armando Picchi. Un gruppo di sostenitori livornesi ha infatti intercettato prima dell'arrivo allo stadio il direttore sportivo Elio Signorelli, al quale è stata contestata la retrocessione della stagione appena terminata e le recenti scelte a livello societario.
''Contestiamo da subito - hanno detto al ds - perchè vogliamo vedere con chi si va in ritiro a Dimaro, noi non ci facciamo prendere in giro''. Signorelli ha riconosciuto che nella passata stagione qualche errore è stato fatto.
Gli errori appartengono al passato, il presente riparte da Acori. ''Ho scelto Livorno - ha detto l'allenatore - perchè è una piazza stimolante e dove si può fare molto bene. L'importante è riportare entusiasmo nella gente, dopo la retrocessione''.
Poi, Acori ha analizzato le difficoltà del torneo cadetto: ''E' un torneo lunghissimo e vincerlo è come raggiungere la zona Uefa in serie A. Per far questo ci vogliono i giocatori giusti: convinti di fare bene, vogliosi. Dobbiamo essere ambiziosi per poter centrare un obiettivo importante. Bisogna fare come il Chievo, cioè mantenere praticamente intatta l'intelaiatura, nonostante la retrocessione''. Una linea però che non sembra condivisa dalla società e dal presidente Aldo Spinelli che ha già messo in vendita praticamente tutti i pezzi pregiati della squadra. Ma Acori spezza una lancia a favore del suo presidente: ''Non è vero, sono andati via solo Amelia e Pasquale e gli altri che erano svincolati. Sono convinto che quelli che sono a Livorno in questo momento non si muoveranno, a meno di grandi offerte''.
Il progetto concordato con il presidente prevede una risalita nella serie maggiore nel giro di due anni. ''Sono convinto - spiega Acori - che il presidente voglia fare una squadra di vertice e che allestirà un gruppo competitivo. Il progetto è di centrare la serie A entro due stagioni, ma senza promettere nulla''. L'ex tecnico del Rimini arriva a Livorno senza staff. ''Il mio secondo - dice - è diventato l'allenatore in prima dei romagnoli e il mio preparatore rimarrà con lui così come l'allenatore dei portieri. Dovrò ricostruirmi uno staff, ma non sarà un problema. Non mi sono mai portato dietro nessuno quando ho cambiato società, neanche i giocatori''.
Appuntamento per sabato prossimo con la commissione per i problemi dell'handicap che organizza un aperitivo musicale con Snoopy-BigWednesdaySurfMusic dj e a seguire cena spettacolare con operetta “muzzicale”. Il 1° episodio: la consegna di Maurizio Muzzi, presenti anche 'Indovena' con musica rock, il comico Michele Crestacci e musica anni '80 con Lovely Rita e The Radiostars