Il centro destra alle urne il 4 marzo per la scelta del candidato. La galassia delle liste civiche. Isolabella tenta di mettere insieme i centristi. In lizza i grillini di 5 Stelle. La Destra strappa dal Pd. Idv, Fds, Psi e Api in sostegno di Federici
La Spezia, 5 febbraio 2012 - SI VANNO delineando gli schieramenti per le elezioni comunali di primavera. Le coalizioni politiche pronte a presentarsi ai nastri di partenza? Al momento sono tre. Una, di ispirazione moderata, raccoglie le forze di centro destra Pdl e Fli, punta sui delusi del centro sinistra e affida la scelta del candidato sindaco alle primarie fissate per il 4 marzo. Un’altra, di centrosinistra, riunisce un’alleanza che va dalla Federsinistra all’Udc, con o senza Sel, ed è guidata da Massimo Federici, aspirante a un secondo mandato da capo della giunta. La terza, è un polo di quattro liste con in testa Loriano Isolabella, intenzionato a catalizzare l’interesse delle forze centriste. Probabilmente in corsa con liste autonome, invece, la Lega Nord e La Destra. Il quadro si completa con la galassia delle liste civiche da «Spezia torna a volare» di Roberto Quber, a «Scienza e Coscienza» di Sandro Sanvenero, a «Città nuova» di Gaetano Russo.
IN QUESTO contesto si stanno delineando anche le strategie delle singole forze politiche. Il Pdl punta ad aggregare un largo schieramento politico e civico anti-Federici. L’obiettivo di legarlo a un forte candidato della società civile sembra ormai tramontato: la scelta definitiva arriverà dalle primarie. La Lega Nord ha mantenuto fino adesso una linea di riserbo, non rispondendo alle sollecitazione del Pdl. Probabile che il Carroccio corra con una lista autonoma sulla scia della linea portata avanti da Bossi a livello nazionale. Il Fli di Gianfranco Borrini, dal canto suo, farà parte dell’alleanza di centrodestra, allineando al via una lista civica, con un suo candidato alle primarie. Ha invece rotto il fronte La Destra, intenzionata tuttavia a fare un passo indietro nel caso di convergenza nell’alleanza della Lega Nord. Il leader Massimiliano Mammi sarà il candidato sindaco del partito di Storace. Ancora in ballo l’Udc, anche se indiscrezioni dell’ultima ora la danno vicina a siglare il patto con il centro sinistra, in uno schieramento che va dai Comunisti alle forze cattoliche, ha un programma ben definito e ha rimandato alla politica nazionale il confronto sui temi etici.
IN TESTA alla corazzata di centro sinistra c’è il Pd, partito di maggioranza relativa e del candidato sindaco Massimo Federici. Resta da sciogliere il nodo Sel. Il partito di Vendola ancora ieri ha riunito il coordinamento. La linea è quella dei falchi: primarie o corsa con una lista autonoma. Mercoledì è prevista l’assemblea degli iscritti alla presenza di un rappresentante nazionale di Sel. Sarà il giorno della scelta definitiva. Due le opzioni: rottura in caso di no della coalizione alle primare o ricomposizione su linee di programma definite con l’ appoggio a Federici. Sostegno senza tentennamenti a Federici invece da parte di Idv, Socialisti, Api e Federsinistra in campo alle comunali con una rispettiva lista. I Socialisti stanno tentando un accordo con la lista Quber e con uno schieramento civico che potrebbe raccogliere gli ex Schiffini. La Federsinistra, che vede unite Rc e Pdci, va alla ricerca della simpatia del mondo dell’associazionismo di sinistra. In campo per la prima volta anche il grillini del 5 Stelle con il candidato Ivan Mirenda.
ARRIVIAMO alla galassia delle liste civiche. La prima ad aver dichiarato le sue intenzioni di partecipare alla competizione elettorale è «Spezia torna a volare». Fa capo all’avvocato Roberto Quber, già assessore comunale. E’ corteggiata da destra e da sinistra. Corteggiata dal fronte moderato anche la lista «Scienza e coscienza» guidata dal medico odontoiatra Sandro Sanvenero che ha raccolto attorno a sé professionisti della Sanità ed esperti di economia. Tra le prime proposte un sistema di riscaldamento della città che sfrutta l’acqua calda rilasciata da Enel. Non mancherà alla partita elettorale Gaetano Russo con la lista Città nuova: ha ormai scelto lo schieramento di centrodestra e sarà presente alle primarie del 4 marzo.
ANCORA in via di definizione altre liste civiche attorno al consigliere comunale Giulio Guerri, all’ex consigliere regionale Mario Di Spigna e al consigliere comunale ed ex coordinatore del Pdl Fabio Cenerini.
Manrico Parma