Nella insolita veste di don Camillo, il prete uscito dalla penna di Guareschi, Carlo Palmieri, presidente del Comitato pendolari liguri. Accanto a lui suore, vampiri, arlecchini, contadini, streghe
La Spezia, 21 FEBBRAIO 2012 - ANCHE i pendolari hanno il loro Carnevale. La festa mascherata è andata in scena questa mattina sul tratto La Spezia-Genova nell’Intercity Livorno-Rapallo. Nella insolita veste di don Camillo, il prete uscito dalla penna di Guareschi, Carlo Palmieri, presidente del Comitato pendolari liguri. Accanto a lui suore, vampiri, arlecchini, contadini, streghe e chi più ne ha più ne metta. “Peccato che mancava Peppone-Vesco”, sorride Palmieri riferendosi a Enrico l’assessore regionale ai trasporti del Pdci. Il Carnevale dei pendolari ha rappresentato un modo allegro di scherzare sui disagi dei pendolari. «Tutti i giorni — aggiunge Palmieri — Trenitalia e la regione scherzano con noi. Mi riferisco ai ritardi dei convogli, ai disservizi, alla cancellazione delle corse, all’aumento dei biglietti». E dopo il viaggio di un’ora tutti sono tornati funzionari, impiegati, insegnanti raggiungendo a Genova il posto di lavoro.