Girotondi, fiaccolate, musica, bandiere per chiedere ai militari la restituzione degli spazi non più utilizzati. "Alberghi, industrie nautiche, centri di ricerca, archivi storici al posto di strutture e immobili obsoleti"
La Spezia, 9 febbraio 2012 - Un’allegra protesta con girotondi, fiaccolate, musica, bandiere, striscioni e chi più ne ha più ne metta per invitare «la Marina a restituire alla città le aree non più utilizzate». «Spezia torna a volare» invita famiglie e cittadini a partecipare alla manifestazione che avrà luogo oggi giovedì alle 18 di fronte all’ammiragliato di via Chiodo. Un pieno di folclore _ a dispetto dei noiosi comizi politici _ in programma nel quadrilatero cittadino tra le vie Chiodo, Gramsci, Fazio e Cavour.
L’associazione civica fondata dall’avvocato giuslavorista Roberto Quber mette nel mirino una serie di nodi storici per Spezia e il suo rapporto con i militari. Parte dall’«Arsenale militare sottoutilizzato, la Caserma Duca degli Abruzzi semideserta, il Tribunale Militare che non funziona più». Rincara la dose con «l’Ospedale militare, lo stadio Montagna, la piscina Mori fortemente sottoutilizzati». E conclude commentando: «Nonostante queste aree producano solo alcune centinaia di posti di lavoro a fronte degli oltre quindicimila di trent’anni fa, i vertici della Marina se le tengono strette strette. Così facendo uccidono quella città che hanno fondato, perché di tali aree sottoutilizzate la città ha urgente bisogno per lanciare un nuovo modello di sviluppo basato sul turismo, sulla ricerca e sull’industria per il mare».
Le proposte della lista Quber, pronta a scendere in campo alle comunali di primavera? «In una città nuova al Circolo ufficiali di viale Italia e alla Caserma Duca degli Abruzzi dovrebbero sorgere due grandi alberghi; l’Ospedale Militare dovrebbe diventare un centro di ricerca tecnologica avanzata; l’Arsenale dovrebbe aprirsi ad industrie nautiche non inquinanti; al Tribunale Militare dovrebbero essere trasferiti gli archivi storici della Marina, consultabili da studiosi e studenti; il campo Montagna e la piscina Mori dovrebbero essere aperti a tutti i cittadini», commenta l’avvocato Quber.
Ha aderito per ora all’iniziativa l’Italia dei Valori. «La ringraziamo – è ancora Quber a parlare —. Il nostro obiettivo è unire organizzazioni politiche, sindacali e libere associazioni intorno agli obiettivi che abbiamo individuato come prioritari per la città. Per questo invitiamo anche altre organizzazioni ad aderire». Tra i presenti alla manifestazione anche i «Battibalengo», il folto gruppo musicale che alla manifestazione porterà il proprio contributo musicale. «È un gruppo di elevato valore artistico — conclude Quber — che regalerà la sua musica ai partecipanti. E siccome all’ammiraglio avanziamo richieste con rispetto e con un sorriso che danno il giusto fair-play alla nostra forte determinazione, la musica dei Battibalengo sarà un omaggio anche per lui. Siamo sicuri che lo apprezzerà».