Lo spargimento del sale ha contenuto guai ulteriori. Molti disagi nelle case
La Spezia, 7 febbraio 2012 - C’È CHI È RIMASTO senza acqua nel bel mezzo della doccia mattutina, chi con la schiuma da barba che imbiancava il volto, chi mentre si accingeva a farsi un bel the caldo.Questione di pochi attimi e dal rubinetto invece che un getto copioso sono uscite solo gocce. «Si è gelata l’acqua nei tubi..». E’ stato il primo pensiero delle vittime del black out idrico, attorno alle 8 di ieri mattina, nel quartiere di Valdellora.
E, invece, no; c’era lo zampino dell’uomo: una condotta principale della rete idrica era stata tranciata di netto dalla benna di una ruspa impegnata ad asportare terreno per la riconfigurazione della viabilità. Il gelo ha, comunque, fatto la sua parte nell’aggravare una situazione che, diversamente, sulle strade, si sarebbe risolta solo con un allagamento. Sì, l’acqua fuoriuscita dalla conduttura — a causa del passaggio delle auto che l’«agganciava», distendendola sull’asfalfo con una sorta di/* effetto-pennello — ha generato un sottile strato di ghiaccio che ha trasformato la strada in un insidia.
Quattro scooteristi ne hanno fatto le spese, finendo a gambe all’aria. Per una giovane si è reso necessario il trasporto al pronto soccorso in ambulanza. Ma poteva andare peggio se non si fosse rivelata particolarmente celere la mossa organizzata a tamburo battente dal Comune, grazie alla presenza in sito di un suo geometra: lo spargimento del sale sulla carreggiata, per sciogliere il ghiaccio, tra i transiti a senso alternato approntati dai vigili urbani.
Anche i tecnici dell’Acam sono stati rapidi nel fronteggiare l’emergenza: nell’arco di tre ore la erogazione idrica è stata ripristinata, con l’approntamento di un nuovo tubo. Alla fine sono così risultati contenuti i disagi patiti dalle centinaia di persone colpite dal problema.
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Corrado Ricci