Venti clochard rifiutano un tetto per la notte mentre sono in arrivo temperature polari
La Spezia, 4 febbraio 2012 - PRONTO soccorso del S.Andrea assediato, con una cinquantina di pazienti, in prevalenza anziani, che ieri hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere per broncopatie e scompensi cardiaci, regali di queste giornate di freddo intenso. Il gelo ha provocato una decina di cadute — quattro persone hanno rimediato gravi traumi dopo essere scivolate sul ghiaccio — tanto che i medici hanno operato un incredibile tour de force. Il numero dei ricoveri era tale che i pazienti sono stati dirottati in appoggio su altri reparti.
ALLA RICERCA delle catene da neve...un’autentica caccia al tesoro. Le abbondanti nevicate di questi giorni, oltre a provocare non pochi disagi e mugugni da parte dei cittadini, ha fatto sì che i rivenditori fossero presi letteralmente d’assalto. Con il risultato però che i potenziali acquirenti hanno rimediato un “Tutto esaurito, mi dispiace”.
Insomma un autentico tour de force che si è risolto con un nulla di fatto: davvero difficile, se non quasi impossibile, riuscire a trovare le catene da neve in città. Almeno quelle a prezzi “normali”, il cui costo si aggira sui 65 euro. Se poi la scelta è indirizzata alla tipologia “a ragno”, il discorso cambia totalmente: occorre sborsare 300 euro più Iva. Ma per la maggior parte degli spezzini, acquistare le classiche catene si è trasformato davvero in un’impresa.
SONO ALMENO venti i clochard della città che nelle notti di martedì e di mercoledì hanno rifiutato l’ospitalità offerta dei centri di accoglienza allestiti nei locali della Caritas in via Brugnato a Fossamastra e dell’istituto salesiani del Canaletto. Non è bastata l’opera di convincimento portata avanti dalla task-force, coordinata dai Pionieri della Croce Rossa, che in questi giorni di freddo polare ha avviato il censimento dei senza tetto. I volontari hanno provato ancora nella notte appena trascorsa, e, proveranno nelle prossime, ad avvicinarli e fargli accettare una sistemazione al coperto anziché dormire avvolti in coperte nei sacchi a pelo o riparati in scatoloni di cartone. Siamo già nel weekend più rigido dell’anno. In piena emergenza freddo. Le previsioni meteo danno temperature minime da record: nella notte potrebbero toccare anche sul livello del mare quota -5, se non arrivare addirittura a -10.
FREDDO POLARE con gelate record nel fine settimana e ancora possibilità di nevicate nella giornata di domani. E così gli automobilisti sono chiamati ancora a mantenere alto il livello di attenzione. La Provincia, con un’ordinanza straordinaria, ha esteso su tutta la rete stradale di sua competenza l’obbligo di avere catene a bordo oppure di circolare con gomme cosiddette da neve. Il provvedimento, firmato mercoledì primo febbraio, resterà in vigore fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza. Da Ameglia, a Ortonovo, da Sarzana ad Arcola, a Santo Stefano, fino alla Riviera, alla Bassa e Alta Val di Vara, gli automobilisti dovranno spostarsi guardando bene le condizioni meteo e quelle dell’asfalto. Un invito alla sicurezza considerando che le precipitazioni nevose e le gelate possono verificarsi anche inaspettatamente creando pericolo e impedimenti alla circolazione.