Scuole chiuse in Val di Vara, a Sarzana, Santo Stefano ed Ameglia. Niente lezioni alle superiori. Automobilisti invitati a dotarsi di catene. Un tetto d'emergenza per i barboni
La Spezia, 31 gennaio 2012 - Dalle 15 sta nevicando in continuazione in tutta la provincia della Spezia. Precipitazione più consistenti in Val di Vara, nevischio sulla costa. Da registrare un primo grave incidente. Nel pomeriggio, sulla strada provinciale di Maissana, un pensionatto è volato con la sua auto in un dirupo di 30 metro, a causa del fondo scivoloso. Lo hanno soccorso i vigili del fuoco e il 118, prima del trasferimento in ambulanza all'ospedale San Martino di Genova. In serata la colonnina meteo si è abbassata ulteriormente. Nella notte si prevedono temperature polari e strade ghiacciate. La Provincia ha dato fondo alle scorte di sale spargendolo in lungo e in largo nelal sua rete stradale. Molte scuole domani resteranno chiuse. Hanno firmato l'ordinanza tutti i sindaci della Val di Vara. In Val di Magra niente lezione a Sarzana, Ameglia e Santo Stefano. Chiusi gli istituti superiori, aperte le scuole della città.
Il Comune della Spezia informa che è stato predisposto il piano per l’accoglienza di persone senza fissa dimora in collaborazione con le associazioni AGA, AUSER, ANTEAS, Caritas, Frati di Gaggiola, Istituto Salesiano Cataletto, Missione 2000, Pionieri CRI, Pubblica Assistenza, Distretto sociosanitario. L'istituto Salesiano del Canaletto ha messo a disposizione uno spazio per l’accoglienza. Lo stesso ha fatto la Caritas con il dormitorio di Via Bugnato. Il punto di raccolta è presso Missione 2000 (via Torino) alle ore 19-19.15. Le persone interessate verranno poi trasportate presso gli spazi adibiti ad alloggio.
La Protezione civile regionale come noto ha dichiarato l’«allerta uno» sulla base delle previsioni meteo: precipitazioni nevose su tutta la Regione, anche a quote basse. L’allerta durerà fino alle 12 di domani. Il comune della Spezia, che fino al 9 febbraio ha prolungato di quattro ore l’accensione degli impianti di riscaldamento (da 12 a 16 ore giornaliere; ndr), ha diramato un vademecum con i comportamenti da tenere: limitare il più possibile gli spostamenti, non ostacolare il transito di veicoli di soccorso e sgombero neve, utilizzare preferibilmente mezzi pubblici.
«LA PROTEZIONE civile comunale è stata pre allertata per la pulizia delle strade e la distribuzione di sale – spiega il vicensidaco ed assessore alla protezione civile, Maurizio Graziano –. Sarà compito del Comune rendere percorribili le arterie principali, il percorso dei mezzi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie e alle scuole. Per quanto riguarda gli altri percorsi pedonali è necessaria una piena collaborazione da parte di tutti i cittadini, affinché siano in condizioni di sicurezza i marciapiedi, i passaggi pedonali e i passi carrabili.
IL COMUNE, in collaborazione con Acam Ambiente e i volontari di Protezione Civile, sarà a disposizione per quelle situazioni più complesse laddove l’intervento si renderà più difficile per i privati cittadini». In via precauzionale, in caso di nevicate verranno chiusi i cimiteri.