La Spezia, 19 gennaio 2011 - Marco Putti, biologo, fotografo subacqueo e referente spezzino del progetto di osservazione delle meduse del professor Ferdinando Boero dell'Università del Salento, ha segnalato la presenza eccezionale di meduse in pieno inverno a Lerici. Si tratta di una specie che in passato non si faceva vedere prima dell'arrivo del caldo. Il fatto è stato segnalato nell'ambito della campagna nazionale 'Occhio alla medusa'.
 

 

''La novità è che le meduse stanno diventando stanziali - spiega Putti . Sono presenti praticamente tutto l'anno, anche nei mesi freddi e questo è un indice degli effetti del cambiamento climatico in mare''. Le meduse osservate da Putti sono della specie Pelagia noctiluca, ctenofori con lunghi tentacoli altamente urticanti. ''Recenti studi avevano confermato e studiato la presenza della pelagia nel Mediterraneo occidentale - rivela Putti - ora è certamente anche a Lerici''. Il biologo aveva già scoperto e individuato strani passaggi di meduse come i grandi banchi di Mnemiopsis leidyii, uno ctenoforo innocuo per l'uomo ma pericolosissimo per i pesci perchè distrugge il novellame.