Allo sbando nella notte sui binari Soppresso l'ultimo treno locale
Ancora disagi sulla tratta Genova-La Spezia. L'ira dei pendolari, iniziate le firme per una petizione
Riomaggiore (La Spezia), 30 agosto 2010 - I dissservizi sulla linea ferroviaria Genova-La Spezia sono all’ordine del giorno e... della notte. In quella a cavallo tra venerdì e sabato è stato soppresso l’ultimo treno locale da Sestri Levante a La Spezia, il cui passaggio era previsto da Riomaggiore alle 00,15. Una beffa pesante per i molti pendolari (per lo più lavoratori negli esercizi pubblici delle Cinque Terre) che si apprestavano a tornare in città e che ora, dopo l’ennesima odissea, hanno preso carta e penna per inoltrare una petizione-denuncia alle Ferrovie allargando il discorso ad altri problemi. Ma ecco il racconto dei fatti secondo una testimone, Raffaella Rosa, titolare della trattoria di Via dell’Amore, in aderenza all’inizio del percorso, al fianco della stazione, per raggiungere la stessa.
"Il treno locale, attorno alla mezzanotte, è stato segnalato sul display della stazione con un’ora e 15 minuti di ritardo. Un brutto colpo per chi, dovendo lavorare, ha bisogno di riposo. Poiché come spesso accade, i dati sul display si dimostrano, poi, non veritieri, abbiamo chiesto ad un dipendente delle Ferrovie di Riomaggiore di accertarsi alla fonte: è così emerso che il treno, ben lungi dall’arrivare in ritardo, era stato soppresso, per un guasto a Levanto.
La voce si è diffusa in un batter d’occhio e poichè il treno successivo per La Spezia, con fermata a Riomaggiore, transita alle 4 del mattino, tutti ci siamo attrezzati per raggiungere casa con mezzi alternativi; chi chiamando i parenti, chi chiamando il taxi. Insomma, disagi su disagi. Ho poi saputo ieri che all’una e 16 è stato fatto fermare a Riomaggiore un treno Intercity, ma ormai, sulla base della notizia della soppressione del locale e in assenza della comunicazione sul display della fermata dell’Intercity, tutti erano ricorsi a mezzi alternativi".
La vicenda è ricostruita in una petizione sulla quale compaiono già una cinquantina di firme. "Aspettiamo ad inviarla, perché ogni giorno ne capita una, così mettiamo tutto nero su bianco", dice Raffaella Rosa, che rincara: "Ieri sera, ad esempio, il treno locale per La Spezia delle 00,15 è arrivato sul secondo binario, senza alcuna comunicazione preventiva, come fosse un treno fantasma. Quando abbiamo capito che si trattava del locale, ci siamo precipitati nel sottopassaggio per raggiungerlo. C’è chi è caduto e si è fatto male".


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