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Il relitto della Maxime toglie il disturbo da Cadimare

Il relitto della Maxime toglie il disturbo da Cadimare. Scortato dalla vedetta della Guardia costiera, quel che resta della nave è stato trasferito ieri sera nel bacino del carenaggio del Cantiere San Marco, per procedere alla demolizione

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La Spezia, il recupero del relitto della Maxime (foto frascatore) La Spezia, 6 agosto 2009 - Otto anni dopo l’affondamento sotto le mazzate della tramontana, il relitto della Maxime toglie il disturbo da Cadimare. Tra dita incrociate e batticuore, scortato dalla vedetta della Guardia costiera, quel che resta della nave è stato trasferito ieri sera nel bacino del carenaggio del Cantiere San Marco, per procedere alla demolizione. Fondamentali, dopo i fallimenti di vari tentativi di rimozione, si sono rilevati l’intervento della maxi gru Langer Heinrich (simbolo della Festa della Marineria) e la sinergia realizzata da questa con la Submariner, l’impresa spezzina specializzata nei lavori subacquei.

 


"Le operazioni di sgombero della parte più imponente dello scafo, lunga circa 40 metri - ricorda Lorenzo Forcieri, Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia che ha sostenuto finanziariamente e materialmente la complessa operazione - erano iniziate subito dopo la rimozione della prua, conclusasi con successo a metà giugno scorso. Da allora sono stati compiuti diversi tentativi per riuscire a porre in galleggiamento la restante porzione dello scafo per trasferirla in un altro luogo. Per giungere alla manovra finale, tuttavia, si sono resi necessari analisi, ispezioni subacquee, riunioni tecniche preliminari per verificare, insieme ai tecnici della Capitaneria, lo stato dello scafo e comprendere come procedere all’intervento. Una volta iniziata la fase operativa vera e propria, l’obiettivo per ben tre volte sembrava essere stato raggiunto. Purtroppo, a causa di cedimenti strutturali della parte centrale dello scafo, il pezzo del Maxime si era nuovamente inabissato.

 

Finalmente, in questi ultimi due giorni, i tecnici dell’AP e della società Submariner sono riusciti nell’intento, trasferendo la Maxime dall’altra parte del Golfo, al bacino dei Cantieri San Marco, a causa dell’indisponibilità tecnica di quello dell’Arsenale della Marina militare, destinazione inizialmente prevista. In supporto, in queste settimane, sono giunti anche i vigili del fuoco, che con le pompe hanno contribuito a prosciugare il relitto per rimetterlo in galleggiamento. "Desidero esprimere - dice Forcieri - il mio apprezzamento ai tecnici dell’Autorità Portuale e, in particolare, a quelli della Submariner che ringrazio per l’impegno dimostrato nel corso della lunga e delicata operazione". Questi ultimi a loro volta ringraziano l’Authority per la fiducia dimostrata nell’accogliere il progetto di recupero da loro presentato, un progetto maturato in seguito alla presenza della Langer Heinrich alla Festa della Marineria.

 


"Dedichiamo questo recupero- dicono i soci della Submariner Domenico Del Buono e Mauro Lorenzetti, ex palombari dell’Arsenale, a tutti i palombari spezzini che sono stati impegnati nei grandi recuperi nel nostro golfo del dopo guerra, dei quali molti persero la vita". "Io ho fatto da guida-palombaro in Arssene - dice Fabio Castiglia, comandante del Quinto Remo e anima di Cadimare -e quando ho saputo che sarebbe intervenuta la Submariner per il recupero non ho avuto dubbi: questa è la volta buona, ci liberiamo da un incubo durato otto anni, con vari tentativi di imprese che si sono avventurate nel recupero".

 


"Oggi - dice il sindaco Massimo Federici - è una gran bella giornata per il borgo e per tutta la città. Ora l’auspicio è che si proceda alla rimozione del relitto del vecchio bacino che costituisce un altro elemento di degrado della baia di Cadimare. Un grazie all’Autorità Portuale che, dopo anni, è riuscita nell’impresa di rimuovere il Maxime. E, soprattutto, un grazie di cuore alla Langer Heinrich. Dopo essere stata il grande simbolo della Festa della Marineria, oggi ha fatto un altro grandissimo dono alla Spezia suggellando nel modo migliore il legame con la nostra città. Ora ripartirà per Genova, lasciandoci un Golfo più bello grazie a Maìna e a questa operazione. Grazie Langer, rimarrai nel cuore degli spezzini!".

Corrado Ricci










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LA FOTO DEL GIORNO

La Spezia, Leonardo Manera (fonte prisma)

Punto Zelig
all'Arena Estiva

Venerdì, 7 agosto alle 21.30 'Punto Zelig' sbarcherà all’Arena Estiva della Pinetina del Centro Allende. Tra gli altri ci saranno Leonardo Manera (nella foto), Giovanni Vernia, Claudia Penoni, Pablo Scarpelli, Daniele Raco. Lo spettacolo sarà un concentrato di comicità e sorprese scandite da ritmi errati, senza un conduttore ma con uno scambio di ruoli e di gag travolgenti e spiazzanti. Prezzo del biglietto 25 euro più la prevendita