Allarme influenza suina al pronto soccorso: una donna ed una bambina sono state ricoverate perchè presentavano i sintomi tipici della patologia. L'influenza si trasmette attraverso gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce ma anche per via indiretta con il contatto con mani contaminate
La Spezia, 20 luglio 2009 - Ancora allarme influenza suina ieri sera al pronto soccorso della Spezia. Due i casi sospetti, ma senza relazioni fra di loro: quello di una donna e di una bambina. Entrambi presentavano i sintomi tipici della patologia e la conseguenza, mentre è dato subito corso agli accertamenti, è stata quella di indossare, da parte di tutti gli operatori sanitari e i militi delle Pubbliche assistenze presenti, le mascherine protettive.
Intanto è sicuramente opportuno dare notizia della nota diffusa, il giorno prima, dal sindaco Massimo Federici, dall’assessore alla sanità Omero Belloni e dal direttore sanitario dell’ASL 5 Andrea Conti hanno ritenuto utile fornire alcune informazioni e indicazioni ai cittadini su questa patologia. In primo luogo "vogliamo tranquillizzare la cittadinanza in quanto questo tipo di patologia non differisce da una normale influenza stagionale". La nuova influenza A(H1N1) - spiegano - è una infezione virale acuta dell’apparato respiratorio con i sintomi classici dell’influenza: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, malessere generale.
Si trasmette per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie è essenziale nel limitare la diffusione dell’influenza. L’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati ai suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina. Ad oggi la nuova influenza, anche se particolarmente contagiosa, causa, in persone sane, una malattia leggera con sintomatologia simile a quella dell’influenza stagionale.
Tuttavia, come l’influenza stagionale, può causare un peggioramento di malattie croniche pre-esistenti e sono segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati (non in Italia). Fino all’autunno non sarà disponibile un vaccino ma è possibile prevenire l’influenza attraverso alcuni accorgimenti: coprire con un fazzoletto naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto spazzatura dopo averlo usato; lavare spesso le mani con acqua e sapone specialmente dopo avere tossito o starnutito e dopo aver frequentato luoghi pubblici; sono utili ed efficaci anche detergenti per le mani a base di alcol; cercare di evitare contatti con persone malate in caso di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone per evitare di infettarle; evitare di toccare occhi, naso e bocca perché i germi si diffondono proprio in questo modo.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Igiene Pubblica (tel. 0187534551 – 0187613236) e il reparto di Malattie Infettive ( tel. 0187 533677 ).
Tra gli eventi organizzati per la manifestazione 'Ricordando De Andrè' nel decennale della morte, domenica, 26 luglio alle 21,30, all'Anfiteatro di Luni, è previsto il concerto di Massimo Bubola, in collaborazione con il Festival Lunatica. Il cantante si esibirà con la Eccher Band per uno spettacolo che ha ottenuto il patrocinio dell'Associazione De Andrè