Notizie La Spezia
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
BEVERINO

Si schianta con l'auto e poi si impicca nel bosco

Un 33enne si è tolto la vita impiccandosi ad un albero vicino casa. La macabra scoperta è stata fatta dagli amici al Castello di Beverino, dopo aver localizzato a circa quattro chilometri di distanza la sua vettura, finita contro il ceppo di un albero

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

La Spezia, l'automobile dopo l'incidente (foto frascatore) La Spezia, 20 luglio 2009 - Prima lo schianto con l’auto, poi la decisione di farla finita. Un uomo di 33 anni si è tolto la vita impiccandosi ad un albero, vicino alla baracca nei pressi di casa. La macabra scoperta è stata compiuta dagli amici, ieri mattina intorno alle 9, al Castello di Beverino, dopo aver localizzato, a circa 4 chilometri di distanza, in località denominata 'gli Spessi', la sua vettura, una Ford Fiesta di colore blu: era finita contro il ceppo di un albero, riportando danni di una certa consistenza ma non tali da far supporre che il giovane viaggiasse a forte velocità.

 

C’è un nesso tra l’incidente e la decisione di A.T. di togliersi la vita? Di certo le ultime persone che, fino alle 5 di mattina, sono state con lui, non hanno percepito alcuna situazione di disagio personale, di travaglio interiore. "Abbiamo parlato del più e del meno. Lui era allegro come sempre, contento del suo lavoro", dice un milite della Pubblica assistenza di Beverino che è stato con l’amico alla festa organizzata dall’Intercomunale Beverino presso il Centro Polifunzionale di San Cipriano.

 

"Facevo il turno, insieme ad altri colleghi. E lui si è fermato con noi. Era sereno. Si era fatto due birrette, ma non era certo alterato. I suoi ragionamenti erano lucidi...". Poi, alle 7,30 di mattina, alla sede della Pubblica assistenza di Beverino, bussano dei vicini di casa del giovane. Ad inviarli era stata sua madre, allarmata per il mancato rientro del figlio. Inizia così la ’battuta’ alla ricerca del giovane. L’allarme arriva anche al 118, che mobilita i vigili del fuoco ed i carabinieri. Alle 8 il rinvenimento dell’auto, appoggiata contro il ceppo di un albero, con il cofano danneggiato e gli airbag gonfi, su una strada secondaria, quella che collega Canevolivo a Vetrale. Ma dell’uomo nessuna traccia.

 

"Abbiamo cercato intorno, pensando che si fosse sentito male e fosse sceso dalla macchina, ma di lui non c’era traccia". Alcuni amici salgono fino a Beverino Castello, per verificare se per caso, nel frattempo, non fosse rientrato. Attorno alle 9, la scena choc: il giovane impiccato ad un albero vicino casa. La tragica notizia si è diffusa velocemente in paese, destando incredulità e dolore. Tutti conoscevano A.T. come un giovane spensierato: grande appassionato di moto e di sport, era maestro di orienteering ed arrampicata; dipendente della ditta Figoli, che commercia materiale edile, era soddisfatto del lavoro: "Sempre allegro, solare, affettuoso e pronto a dare una mano agli altri", dicono gli amici.

 

Mesi fa aveva interrotto una relazione sentimentale, che sembrava avviata verso il matrimonio. Ma che ci sia un nesso fra la crisi affettiva e l’insano gesto non è dato di sapere. Di certo, parlando con gli amici in piazza, non aveva fatto cenno ad alcun tormento. "Ha raggiunto la baracca nei pressi di casa a piedi - commenta angosciato un amico di vecchia data - e di sicuro aveva già preso la sua decisione. Ma era impossibile immaginare una cosa simile: era gioioso ed insieme introverso, non parlava delle sue cose. Nessuno avrebbe mai potuto pensare ad una simile tragedia".

Corrado Ricci ed Elena Marengo










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

La Spezia, Massimo Bubola (foto frascatore)

Massimo Bubola
all'Anfiteatro di Luni

Tra gli eventi organizzati per la manifestazione 'Ricordando De Andrè' nel decennale della morte, domenica, 26 luglio alle 21,30, all'Anfiteatro di Luni, è previsto il concerto di Massimo Bubola, in collaborazione con il Festival Lunatica. Il cantante si esibirà con la Eccher Band per uno spettacolo che ha ottenuto il patrocinio dell'Associazione De Andrè