La 'Schiffini' ha aperto a Shanghai una nuova filiale e uno showroom con personale italiano e cinese. E' un grosso passo commerciale per la società spezzina che si appresta ad allargarsi in un paese in forte espansione come la Cina. In parallelo è scattato il potenziamento della distribuzione nei mercati in cui è già presente
La Spezia, 4 luglio 2009 - L’industria dell’arredamento di design 'Schiffini' ha aperto in questi giorni a Shanghai una nuova filiale e uno showroom con personale italiano e cinese. Un grosso passo commerciale per la società spezzina di Ceparana che va a caccia di clienti con gli occhi a mandorla e di fette di mercato contract, cioè di fornitura per interi palazzi. Lo fa scegliendo un paese come la Cina in fase di espansione e che sembra aver già superato la crisi economica. Una mossa per contrastare il calo dei consumi nei paesi occidentali (la Schiffini esporta il suo design in trentanove nazioni).
In parallelo però è scattato il potenziamento della distribuzione nei mercati in cui è gia presente. La Schiffini, infatti, ha iniziato i lavori di ristrutturazione di un grande immobile che di recente ha acquisito a New York, investendo più di 10 milioni di dollari. Immobile che diventerà il suo quartier generale negli Stati Uniti, in attesa della ripresa del mercato immobiliare. In questo caso i primi interlocutori della società di Ceparana sono gli architetti e i grandi costruttori americani da sempre affascinati dall’industrial design italiano. Settore quest’ultimo che vede la società di Ceparana in posizioni di leadership. La Schiffini - ottant’anni di vita - è stata proprio fra i principali protagonisti negli anni Sessanta dello sviluppo nell’arredamento delle esigenze tecnico-funzionali con quelle estetiche, grazie al lavoro e alla lungimiranza dei fratelli Enrico e Carlo.
Proprio in questi giorni la Schiffini, seguendo la filosofia del design, ha 'sfornato' due prodotti innovativi, presentati l’altra sera sera nello showroom di via Chiodo: il primo è la serie 'Mesa' firmata Alfredo Haeberli, famoso designer svizzero, che rivisita in chiave moderna la cucina della tradizione con il ritrovato utilizzo di materiali nobili quali il rame e il legno massello. L’altra serie 'G.One' porta la firma di Giuliano Giaroli, spezzino e e affermato designer di interni. Giaroli che da anni collabora con la Schiffini propone un modello che si caratterizza per l’assenza di maniglie e per la preziosità delle ante stondate realizzate in multistrato di legno a vista.
"Siamo un’azienda - ha sottolineato Enrico Schiffini - che guarda al mondo ma fortemente radicata nel nostro territorio". Oltre alle maestranze (sono circa 150 gli addetti del polo di Ceparana) fra i collaboratori spezzini c’è Marco Condotti addetto alla comunicazione. Finito un periodo limitato di cassa integrazione la Schiffini ha investito in nuovi impianti tali da ottenere la più alta qualità unita al contenimento dei costi.
E' iniziata 'Estate spezzina 2009'. Tra gli eventi da non perdere, venerdì 10 luglio alla Pinetina del Centro Allende, il concerto dei 'The Wailers', la band storica di Bob Marley