Conto alla rovescia per la stagione estiva dei saldi. Sulla caccia agli acquisti vigilerà un patto chiamato 'Saldi chiari', che comprende regole sulla compravendita. Credito, prova prodotti, cambi merce, riparazioni, pubblicità: di seguito tutto quel che c'è da sapere prima di buttarsi nello shopping
La Spezia, 30 giugno 2009 - Inizia il conto alla rovescia per la stagione estiva dei saldi. Da venerdì 10 luglio e per quarantacinque giorni i negozi della città, piuttosto che della provincia, venderanno in liquidazione abbigliamento, calzature e pelletterie in rimanenza. Sulla caccia agli acquisti di occasione per la prima volta vigilerà un patto siglato dalla Confcommercio con le associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc e Federconsumatori. Si chiama 'Saldi chiari' e detta il rispetto delle regole nelle operazioni di compravendita. Previsto anche un ufficio di conciliazione per risolvere in tempi brevi eventuali controversie fra le parti. "Un patto a tutela dei consumatori, in nome della qualità e della trasparenza", lo hanno definito ieri Confcommercio e i rappresentanti dei consumatori. La prima con il pensiero all’incremento delle vendite in periodo di calo dei consumi, i secondi con la mente al rinnovo del guardaroba a prezzi convenienti.
Regole chiare dunque per lo shopping in vista delle febbre dei saldi. Sono in tutto otto. Norma generale. L’adesione a 'Saldi Chiari' comporta, per l’operatore commerciale, l’impegno a rispettare le norme sulle vendite speciali. Credito. Durante i saldi l’operatore commerciale non potrà rifiutare il pagamento della vendita a mezzo carte di credito se in possesso di Pos. Qualora lo ritenga opportuno potrà richiedere un documento d’identità del cliente.
Prova prodotti. Il cliente ha diritto di provare i capi per verificare la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto; sono esclusi dalla facoltà di prova, i prodotti rientranti nella categoria della biancheria intima, costumi da bagno e di quei prodotti che per consuetudine non vengono normalmente provati. Cambi merce. Il negoziante si impegna a sostituire entro otto giorni dall’acquisto, i capi che presentano gravi vizi occulti. Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con uno della taglia richiesta, se disponibile, in caso contrario con prodotti disponibili all’atto della sostituzione. Qualora non fosse possibile la sostituzione per mancato gradimento del cliente, l’operatore commerciale rilascerà un buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi da sostituire, spendibile fino al termine dei saldi successivi. Lo scontrino fiscale dovrà essere allegato al buono acquisto.
Riparazioni. La riparazione dei capi acquistati qualora fosse a carico del cliente, il negoziante dovrà darne preventiva informazione al cliente e dovrà inoltre esporre, ben visibile, un cartello informativo. Pubblicità. I negozianti aderenti dovranno esporre nelle vetrine ed all’interno degli esercizi il materiale informativo di 'Saldi chiari'. Informazioni. Vengono messi a disposizione degli operatori commerciali e dei consumatori i recapiti di Confcommercioedelle associazioni dei consumatori attraverso. Osservatorio e contenzioso. Il controllo dell’osservanza dell’accordo è demandata ad un osservatorio costituito fra le organizzazioni sindacali dei commercianti e quelle dei consumatori. In caso di contenzioso, il consumatore potrà rivolgersi, in prima istanza, ad una qualunque delle organizzazioni del presente accordo. Il contenzioso potrà essere risolto tra le parti per le vie brevi. Qualora ciò non fosse possibile si darà luogo ad un tentativo di conciliazione formale per dirimere la controversia.
Manrico Parma
E' iniziata 'Estate spezzina 2009'. Tra gli eventi da non perdere, venerdì 10 luglio alla Pinetina del Centro Allende, il concerto dei 'The Wailers', la band storica di Bob Marley