Tre giovani immigrati marocchini hanno dato spettacolo alla stazione di Sarzana. In preda ai fumi dell'alcol, uno di loro ha cominciato a correre lungo i binari, mentre gli altri hanno saltato e gridato nelle vicinanze dil binario 1. L'intervento delle pattuglie di carabinieri e della volante della polizia li ha messi in fuga
Sarzana, 18 febbraio 2009 - Stazione sicura? Come no, soprattutto se l’unico occhio vigile è quello delle telecamere installate sui binari e controllate 'a vista' dal personale delle polizia ferroviaria. Non da Sarzana o Spezia, ma da Pisa, centro direzionale di controllo di tutte le stazioni della Tirrenica, da Sestri levante fino a Maccarese, nell’alto Lazio. Per il resto tutto intorno a Sarzana la sera regna il deserto, la biglietteria è chiusa così come l’ufficio della polfer: avventurarsi per prendere un treno significa fare strani incontri.
Solo il caso ha voluto che l’altra sera non ci fosse nessun passeggero ad assistere allo show di tre giovani immigrati marocchini: in preda ai fumi dell’alcol uno di loro (M.S. 32 anni, sedicente manovale) ha iniziato a correre lungo i binari col rischio concerto di venire investiti da un treno. Gli altri due si sono 'accontentati' di saltare e urlare sulle panchine del 'binario 1': una scena vista in diretta dalla polizia ferroviaria di Pisa che ha subito avvertito i dirigenti del compartimento ferroviario di Firenze da dove è partita la telefonata di richiesta di soccorso alla compagnia dei carabinieri di Sarzana. Sono subito partite due pattuglie subito seguite da una volante del commissariato di polizia: alla vista degli uomini in divisa i tre marocchini si sono dati alla fuga.
Quello intento nelle corse in mezzo ai binari, mostrando insospettate doti atletiche, è scappato attraverso i giardini, ha imboccato piazza Terzi dirigendosi in via Emilia dove la sua fuga è stata interrotta dai carabinieri. Gli altri due marocchini sono stati invece bloccati uno (K.A. 33 anni) all’interno della stazione e l’altro (K.B. 31 anni) nei giardini antistanti. Tutti e tre sono stati quindi portati in caserma dove sono stati sottoposti a fermo di identificazione. I problemi però non sono finiti lì: per nulla stanco della corsa fra i binari e della lunga fuga, e sempre in preda ai fumi dell’alcol M.S. ha iniziato a dare violente testate contro una vetrata della caserma. Vista la situazione, l’uomo è stato accompagnato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale 'San Bartolomeo' dove sono state escluse lesioni dovute alle violente testate: l’esame del sangue ha invece evidenziato un alto tasso di ubriachezza. Non solo: ai sanitari l’uomo ha presentato quel documento che in precedenza ai carabinieri aveva detto di non avere.
E’ stato quindi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Da un controllo delle impronte digitali è invece emerso che i due 'compagni di avventura' erano già stati fermati altre volte e in tutte le occasioni avevano sempre fornito false generalità, arrivando a collezionare almeno sette 'alias'. L’ultima controllo proprio pochi giorni fa: non essendoci nei loro confronti però nessun reato specifico se non lo stato di clandestinità, sono stati denunciati solo per non aver fornito documenti e invitati a regolarizzare la loro posizione in Questura. Lo show dei tre marocchini solo per puro caso non ha creato problemi ad altri viaggiatori (a quell’ora non c’era nessuno) nè alla circolazione dei treni, ma ripropone con forza il problema delle sicurezza alla stazione di Sarzana, sempre più terra di nessuno.
Claudio Masseglia
Al Teatro Civico il 24 febbraio è previsto l'attesissimo concerto di Biagio Antonacci. Per informazioni è possibile contattare il numero 0187 757075, mandare una mail a info@orchestramassacarrara.it o visitare il sito www.orchestramassacarrara.it